Vi proponiamo gli ultimi aggiornamenti in tema di Decreto "svuota carceri"; le ultime notiziearrivano dalla commissione Giustizia della Camera mentre il testo si prepara ad andare in Aula a Montecitorio.

Dopo aver parlato di "indulto mascherato" i grillini dicono adesso di "indulto smascherato" dal Movimento 5 stelle.

Il deputato M5S Alfonso Bonafede, vice presidente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, commenta su facebook l'audizione del capo del Dap Giovanni Tamburino sul decreto legge contro il sovraffollamento carcerario e per i diritti dei detenuti approvato dal Governo Letta e già entrato in vigore, ma che ora deve essere convertito in legge dal Parlamento.

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L'esame del decreto sui diritti dei detenuti e riduzione della popolazione carceraria è in programma oggi pomeriggio in Aula alla #Camera dei Deputati.

"#indultosmascherato dal #m5s. In audizione commissione Giustizia - ha postato su facebook il deputato grillino Alfonso Bonafede - abbiamo ascoltato il direttore del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria il quale, rispondendo a mia precisa specifica domanda - ha sottolineato il vice presidente della commissione Giustizia alla Camera - ha confermato la previsione che il 100% dei detenuti che già avevano ottenuto lo sconto previsto dalla vecchia legge adesso otterranno l'ampliamento fino al 40% di sconto della pena".

"Ciò vuol dire - secondo il deputato del Movimento 5 stelle Alfonso Bonafede - che ci sarà un automatismo certo, quindi che si tratta di un 'indulto mascherato'! Mi chiedo - conclude il post di Alfonso Bonafede - come si possa pensare di prendere così sfacciatamente in giro il popolo".

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A criticare il decreto anche l'ex segretario di Italia dei valori Antonio Di Pietro. Così come #Beppe Grillo, l'ex pm sul suo blog in un post intitolato "Tana libera tutti", parla "di decreto svuota carceri che altro non è - ha scritto - che un indulto mascherato". Secondo Di Pietro, con le nuove norme saranno liberati "migliaia di detenuti fra cui mafiosi, assassini, stupratori e altri delinquenti abituali".

"Il decreto carceri non è un indulto mascherato come conferma il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria", ha detto invece il deputato del #Pd Danilo Leva, membro della commissione Giustizia di Montecitorio.

"La liberazione anticipata speciale - ha dichiarato ai cronisti Danilo Leva dopo l'audizione del direttore del Dap Giovanni Tamburino - è un provvedimento diverso per natura, funzione, presupposto e modalità di applicazione, e la sua adozione - ha sottolineato il deputato Pd - è necessaria per adeguare il sistema penale italiano alla sentenza Torreggiani della Corte di Strasburgo".