Si accende ancora di più il dibattito sui provvedimenti di clemenza generale dopo le parole del primo presidente della Corte di Cassazione Giorgio Santacroce che nella relazione di inizio anno giudiziario 2014 ha indicato l'indulto come "unica via" per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario.

"Per alleviare sovraffollamento nella carceri tutto si potrebbe fare – ha dichiarato l'ex ministro dell'Interno oggi governatore della Lombardia Roberto Maroni - tranne che mettere in libertà delinquenti e mafiosi con l'indulto. Il #Governo Letta deve fermarsi assolutamente e il Parlamento – ha detto Maroni parlando con i cronisti a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano - deve bloccare questo provvedimento di indulto. Con questo tipo di indulto – secondo Roberto Maroni - uscirebbero anche i mafiosi, pure quelli al 41 bis (il regime di carcere duro)".

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La Lega Nord si era già espressa ieri con il segretario Matteo Salvini annunciando di essere "pronta occupare il Parlamento". I leghisti per alleggerire l'affollamento propongono di costruire nuove carceri.

Di diverso avviso il vicepresidente della Camera penale di Palermo Enzo Zummo e il segretario Luigi Miceli secondo i quali "il primo presidente della Suprema Corte di Cassazione ha ribadito quello che noi diciamo da tempo, cioè – spiegano Enzo Zummo e Luigi Miceli - l'indifferibilità dell'indulto e di un intervento legislativo che limiti l'applicazione della custodia cautelare in carcere per fare fronte al drammatico problema del sovraffollamento negli istituti penitenziari".

"Sul provvedimento di indulto rispetterò la volontà del Parlamento", ha ribadito oggi il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri al termine dell'inaugurazione del nuovo anno giudiziario a Cagliari.

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Nel frattempo oggi 25 gennaio sono in corso davanti le Corti d'Appello di alcune regioni italiane i sit-in dei Radicali italiani guidati da Rita Bernardini per chiedere di nuovo a deputati e senatori di questa legislatura l'approvazione dell'indulto e dell'amnistia.

"Stiamo manifestando per aiutare lo Stato a uscire dalla flagranza di reato che ha portato alla condanna da parte della Corte di Strasburgo – ha detto all'Ansa Luigi Mazzotta, della segreteria dei Radicali italiani manifestando a Napoli - per lo stato degradante e inumano de dei detenuti e per la quantità elevata e la durata irragionevole dei processi". #Senato #Camera dei Deputati