La legge elettorale voluta da #Matteo Renzi fa già acqua: tempi di crisi per l’Italicum che è arrivato in Parlamento ieri sera ed ha incontrato subito l’opposizione della minoranza del #Pd, contraria all’accordo fatto con Berlusconi.

Secondo diversi esponenti del Partito Democratico l’Italicum sarebbe identico alla legge porcellum nella parte in cui non elimina le preferenze, nonostante i tanti slogan dello stesso Renzi che ne voleva l’abolizione salvo poi cambiare idea in virtù dell’incontro con Berlusconi. La sinistra del PD inoltre si è detta contrariata dal premio di maggioranza la cui soglia andrebbe alzata.

La nuova legge elettorale non piace neanche a Sel di Nichi Vendola che ha parlato di voto contrario se non sarà emendata dalle Camere.

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Annuncia battaglia anche il Movimento Cinque Stelle che ha avviato la consultazione online per una propria proposta di legge elettorale. Nella conferenza stampa di stamani con i giornalisti esteri Beppe Grillo ha attaccato sostenendo che la riforma elettorale è volta a fermare i suoi e che “Dietro l’Ebetino (uno dei soprannomi che dà a Renzi) c’è il condannato” con chiaro riferimento al Cavaliere.

Per quanto riguarda il Nuovo Centro Destra di Alfano, nonostante il si annunciato dal leader il gruppo ha dichiarato di voler cambiare la legge elettorale nella parte in cui contiene le liste bloccate.

La discussione, che doveva partire il 27 di gennaio, inizierà invece il suo iter il 29 mentre il voto a Montecitorio è atteso fra il 30 e il 31 di gennaio.