Sulla legge elettorale il patto Berlusconi Renzi è chiarissimo: i leader dei due partiti, nell’incontro di pochi giorni fa, hanno messo sul tavolo una serie di obiettivi comuni, prima di tutti quello di fermare l’avanzata del Movimento Cinque Stelle di #Beppe Grillo.

Secondo quanto riporta Affari Italiani, i Berlusconi e Renzi si sarebbero detti queste parole: "Caro Silvio, usciamo di qua con un accordo. E cerchiamo un modo per contenere Grillo" avrebbe affermato il segretario del PD a cui il Cavaliere avrebbe risposto: "Caro Matteo, sono con te. Mi fido di te. Andiamo avanti".

#Matteo Renzi ha dichiarato che vuole arrivare ad una legge elettorale a tutti i costi, anche facendo un accordo col nemico di sempre del suo partito. E poco importa se in seguito a questo Cuperlo si è dimesso dalla presidenza del PD o se la minoranza interna ha fortemente criticato l’operato del suo principale esponente.

All’interno del Partito Democratico ormai si è creata una corrente palesemente contro il segretario comprendente anche Pippo Civati, che ha annunciato una controproposta di legge elettorale. Inoltre la minoranza si è espressa contro l’assenza di preferenze che fa dell’Italicum un surrogato della legge porcellum da cambiare assolutamente, costi quel che costi.

Ma a Berlusconi e Renzi, in questo momento, sembra interessare una sola cosa: liberarsi di Grillo facendo leva su una legge elettorale che premi i partiti tradizionali a discapito del Movimento 5 Stelle. Dopo essersi preso il partito, il sindaco di Firenze punta a prendersi l’Italia senza troppi tatticismi. #Silvio Berlusconi