La questione che riguarda la legge elettorale sta diventando sempre di più una questione che riguarda tutto il sistema politico e istituzionale. Una delle motivazioni che dovrebbero spingere tutto l'arco istituzionale a discutere seriamente del cambiamento della legge elettorale è legato al pronunciamento della Consulta sull'incostituzionalità sul cosiddetto "porcellum". In più c'è un grande problema di carattere strettamente politico: come dovrà funzionare un premio di maggioranza in un Paese in cui si va verso un sistema tripolare: Movimento 5 Stelle, Centrodestra e Centrosinistra? Ecco dunque le proposte per togliere di mezzo il porcellum incostituzionale, dal modello ispanico a un aggiustamento della mattarellum.

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Legge elettorale 2014: superamento del porcellum, attraverso il modello ispanico

Una legge elettorale pensata sul modello ispanico, cioè vigente in Spagna, si baserebbe su collegi provinciali e liste bloccate. A chi farebbe comodo un sistema del genere? Molto probabilmente ad avere la meglio, così come accade in Spagna, sono i partiti più grandi che sono presenti capillarmente ovunque, nel caso italiano Forza Italia e PD o i partiti e i movimenti che hanno un forte radicamento in alcune aree geografiche, in Italia, ad esempio, la Lega. Ad avere la peggio sarebbero i partiti che non hanno queste caratteristiche, tra cui forse il Movimento 5 Stelle, il NCD di Alfano, Scelta Civica di Monti, etc. infatti, il modello ispanico piace effettivamente a Forza Italia, alla Lega e al PD.

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Legge elettorale 2014: superamento del porcellum, attraverso un mattarellum rinforzato

Un'altra proposta di legge elettorale per il superamento del porcellum incostituzionale è quella di rinforzare il cosiddetto mattarellum che è stato in vigore in Italia dal 1994 al 2001. Si tratta di un sistema fortemente maggioritario che assegna tre quarti dei seggi in collegi uninominali e il restante quarto in maniera secondo il modello proporzionale. Quello che si vorrebbe fare è una piccola trasformazione di questo sistema in senso ancor più maggioritario, riducendo la quota del proporzionale diretto. A chi farebbe comodo un sistema del genere? Probabilmente ai piccoli partiti che avrebbero la possibilità di far sentire il proprio peso nelle maggioranze di governo. Questo sistema piace a un'ala di Forza Italia, a Brunetta ad esempio, e a Renzi, segretario del PD.

Ciò che sembra essere stato definitivamente bocciato è la riforma del porcellum, insomma sembra che qualunque sia la discussione parlamentare, il porcellum dovrebbe essere definitivamente abbandonato. Sui tempi di lavoro parlamentare vige il silenzio assoluto. Ispanico, mattarellum rinforzato ed altri sistemi e proposte, probabilmente non sarà semplice mettersi d'accordo. #Elezioni politiche