"Abbiamo stretto un accordo su tre punti: Senato gratis, lotta al potere dei consiglieri regionali e legge elettorale in cui si sa chi vince. Con Berlusconi e Alfano c'è un accordo vero. Ora o si chiude o si perde l'ultimo treno". Così il segretario del Partito democratico, #Matteo Renzi, ieri sera in tv ospite in studio a Virus, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Nicola Porro parlando della proposta di legge elettorale nata dopo l'incontro con il capo di Forza Italia #Silvio Berlusconi, il cosiddetto Italicum, che sta creando polemiche e malumori nel Partito democratico dove già si sono registrate le dimissioni di Gianni Cuperlo dalla presidenza dell'assemblea dei democratici.

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La commissione Affari costituzionali di Montecitorio ha già approvato il testo base della riforma della legge elettorale proposta su indicazione di Renzi e Berlusconi. A favore hanno votato Partito democratico, Forza Italia, Scelta civica e Nuovo centrodestra. Assente Sinistra ecologia e libertà, contrari i deputati del Movimento 5 stelle e Lega Nord. Fino a lunedì prossimo si potranno presentare emendamenti all'Italicum, dunque proseguono senza sosta le trattative e le polemiche sulla legge elettorale. Le liste bloccate e senza preferenza continuano a dividere. "Se c'è l'accordo di tutti le soluzioni si trovano – ha detto Renzi nel faccia a faccia col giornalista Nicola Porro – non si può mandare a monte un accordo complessivo in nome di un punto".

Parlando del Movimento 5 stelle il segretario del #Pd ha detto in tv che il "finanziamento ai gruppi della Camera dei Deputati lo prende anche Beppe Grillo che fa finta di niente – ha detto Matteo Renzi - ma i milioni di euro del finanziamento ai gruppi li prende e li incassa come tutti gli altri partiti".

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E' probabile che arriverà presto la replica del Movimento 5 stelle i cui parlamentari hanno già promosso il Restitution Day, si sono ridotti lo stipendio rinunciando anche ai rimborsi elettorali ai partiti.

"L'invito al Governo Letta è basta chiacchiere, cominciamo a fare sul serio", ha detto ieri sera Renzi nell'intervista rilasciata a Nicola Porro. Mentre parlando dell'ipotesi rimpasto nel governo il segretario del Pd manda a dire al premier Enrico Letta, che "è l'ora di passare dalle parole ai fatti".

E Renzi, in testa come leader e trascinatore del suo Pd in quasi tutti i sondaggi politici proposti nei giorni scorsi, parla anche di elezioni, ricordando a Virus che "tecnicamente si può votare anche durante il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea", ma Renzi pensa che "sarebbe opportuno evitare, perché ci sono tante cose da fare".