Dopo la chiusura al traffico dei Fori Imperiali dello scorso anno, si prevedono nuovi importanti cambiamenti per quanto riguarda la mobilità romana nel 2014.

Anche in seguito allo scandalo sui biglietti falsi dell'Atac su cui indaga la magistratura, il sindaco Ignazio Marino annuncia che entro il mese di febbraio sarà varato un nuovo piano industriale per la municipalizzata dei trasporti pubblici romani.

La strategia è stata predisposta dall'assessore ai trasporti Improta e si muove su tre direttrici:

  • l'utilizzo della sola entrata anteriore per la salita sul mezzo in maniera tale che gli autisti controllino il titolo di viaggio del passeggero;
  • la riqualificazione e la ricollocazione di parte del personale nella mansione di controllore per ovviare la carenza di organico, ora ferma a solo 70 unità.  Tale funzione sarà svolta in borghese in maniera tale da rafforzarne l'efficacia;
  • campagna informativa ed educativa di sensibilizzazione nelle scuole cittadine.

L'obiettivo è quello di abbattere il tasso di evasione sui mezzi pubblici cittadini che attualmente è stimato nella relazione al Consiglio Comunale intorno al 35/40% e che grava sul bilancio della municipalizzata che ha appena chiuso l'anno con un indebitamento pari a 739 milioni di euro.

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L'aumento dei ricavi si spera che possa rilanciare gli investimenti richiesti nel piano industriale 2014-2019.

Marino rileva che questo sistema è già applicato in tutte le principali città europee e che da attuazione agli accordi stipulati con le sigle sindacali e già recepito dalla Regione Marche e Trentino Alto-Adige. #Governo