Mentre da Bari il leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano minaccia di far cadere il governo su una possibile apertura ai matrimoni gay, una sberla sonora arriva dalla sua Sicilia al vice premier originario di Agrigento.

L'Assemblea regionale siciliana ha approvato tra le polemiche ieri pomeriggio, durante la discussione sulla Finanziaria regionale, l'articolo 26 sui #mutui agevolati alle coppie, comprese le coppie di fatto. I finanziamenti saranno attinti grazie dai fondi preposti dall'Irfis, l'istituto di mediocredito regionale. La cifra a disposizione è di 3 milioni di euro. La norma è stata approvata dalla maggioranza composta da Pd e Udc e altri ma grazie al voto favorevole dei deputati del Movimento 5 stelle.

"La Sicilia - esulta il governatore Rosario Crocetta - è una regione moderna che arriva prima sulle coppie di fatto, estendendo a tutti sacrosanti diritti. Ma non ci fermiamo qui - ha dichiarato il presidente della Regione siciliana - e faremo approvare anche una norma sui registri delle unioni civili, rendendoli obbligatori".

La pensa diversamente il deputato regionale di centro destra Nello Musumeci: "Nessun pregiudizio e grande rispetto verso le unioni tra persone gay, ma per noi - ha detto il deputato d'opposizione - le risorse limitate della Regione debbono obbedire a criteri di priorità. Crocetta - ha aggiunto Musumeci - non può discriminare le coppie eterosessuali, anche quelle non sposate, a favore delle coppie gay".

Soddisfatto il presidente di Gaynet e consigliere regionale dell'Emilia Romagna (LibDem) Franco Grillini. "Il finanziamento per la prima casa per le coppie di fatto, comprese quelle gay, da parte della regione Sicilia - ha sottolineato Grillini in una nota - è un fatto largamente positivo e una indicazione anche per le altre regioni". Contrario il Nuovo centrodestra di Alfano che sulle aperture ai gay ha minacciato di far cadere il Governo Letta di cui fa parte. Il senatore Giuseppe Castiglione, uno dei coordinatori del Nuovo centrodestra in Sicilia ha definito la norma "il solito spot del governatore Crocetta" parlando di "legge - manifesto". "Non ci sono soldi per sostenere le famiglie per l'acquisto della prima casa - ha detto il senatore Castiglione (Ncd) - figuriamoci per le coppie gay".

Per Titti De Simone, neo renziana del Pd, si tratta "di un segnale positivo verso il riconoscimento di uguali diritti per tutte le famiglie, anche quelle composte da persone dello stesso sesso". #erogazione mutui #Matrimonio