C'è chi la difende come il Nuovo centrodestra, chi continua ad attaccarla come il Movimento 5 stelle, chi forse ricomincerà a corteggiarla come gli amici Forza Italia. Non sembra comunque destinata a uscire facilmente dalla scena politica l'ormai ex ministro alle Politiche agricole Nunzia De Girolamo che ha annunciato le sue dimissioni ieri sera per "difendere la sua dignità" perché il #Governo Letta non l'avrebbe difesa dopo la bufera che l'ha travolta con l'inchiesta su nomine appalti sull'Asl di Benevento.

La De Girolamo – che comunque resta deputata a Montecitorio al suo secondo mandato - è finita nella bufera dopo che l'ex amministrativo dell'Asl di Benevento Felice Pisapia, indagato raggiunto da una misura cautelare dell'obbligo di dimora e suo principale accusatore, ha tirato fuorti delle registrazioni abusive in cui emerge un ruolo della De Girolamo in quello che i magistrati che stanno indagando definiscono un "direttorio politico-partitico" che gestiva il "business della sanità" nella provincia di Benevento.

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La senatrice De Girolamo ha provato a difendersi in parlamento ma si è sentita lasciata sola, in arrivo per lei c'era già la discussione sulla mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 stelle.

"Nunzia De Girolamo – ha ribadito intanto con una dichiarazione all'Ansa l'avvocato Angelo Leone - non è iscritta nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Benevento. Le sue dimissioni – ha sottolineato il legale della De Girolamo - sono di natura esclusivamente politica e non hanno alcuna attinenza con la vicenda giudiziaria".

Le dimissioni della De Girolamo "non sono ispirate da iniziative giudiziarie" secondo il capogruppo del #Nuovo Centrodestra alla Camera dei Deputati Enrico Costa "ma hanno una mera valenza politica. In tanti – ha aggiunto in una nota Enrico Costa - si scuseranno con Nunzia De Girolamo per non averle creduto o per aver strumentalizzato per meri fini di parte, una vicenda fondata sul nulla".

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Secondo il vice presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio del Movimento 5 stelle "la De Girolamo si è dimessa – ha commentato - per evitare la nostra mozione di sfiducia. Avevamo ragione noi – sostiene Di Maio – e il resto sono solo scuse".

"Noi del Nuovo centrodestra non rimarremo in silenzio ma continueremo a difendere Nunzia De Girolamo le cui dimissioni mi lasciano profonda amarezza – ha dichiarato in una nota Barbara Saltamartini, deputata del Ncd -. Obbligheremo i nostri alleati di Governo - ha aggiunto la Saltamartini - ad uscire dalle tante e troppe ambiguità che caratterizzano la loro azione politica quotidiana".

"La decisione di Nunzia De Girolamo merita rispetto – ha detto la senatrice Stefania Giannini, segretario di Scelta civica - perché dimostra dignità e buonsenso. Resta ferma la nostra contrarietà – ha aggiunto la Giannini - all'abuso di ogni forma di intercettazione".

"Le vicende non chiare, come quella della De Girolamo, ma penso anche al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri – ha detto il deputato del Partito democratico Edoardo Patriarca - sono un ostacolo per il governo e l'esecutivo in questo momento – ha aggiunto Patriarca - deve continuare con sempre maggiore decisione".

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#M5S