Sono piaciute a Pd, Udc, Scelta civica, Nuovo centrodestra, ma sono state subito bocciate da Movimento 5 stelle e Forza Italia le parole contenute nell'ottavo messaggio di fine anno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Il premier Enrico Letta ha espresso "totale sintonia con gli auspici del messaggio del Capo dello Stato. L'Italia che vuole rialzarsi e costruire con opportune e tempestive riforme – ha commentato Letta - si riconosce nei toni e nell'orizzonte delineato dal presidente Napolitano. Sappiamo - ha aggiunto il premier in una nota - che quest'Italia è maggioritaria e merita di avere le risposte che attende.

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Faremo la nostra parte senza risparmiarci".

Di "profonda sintonia di vedute", parla il presidente del gruppo parlamentare del Pd alla Camera Roberto Speranza secondo il quale l'Italia è "davanti a un bivio e il presidente Napolitano con la sua autorevolezza e profonda responsabilità nazionale ha indicato chiaramente che per imboccare la strada della rinascita occorre completare il processo di riforme già avviato".

Per il segretario del Pd, #Matteo Renzi, il Capo dello Stato "ha parlato agli italiani con grande lucidità" e "ha saputo usare un tono semplice e diretto, quasi volesse parlare con tutti e con ciascuno". A Napolitano arriva da parte di Renzi il "grazie per l'autorevolezza con cui guida le nostre Istituzioni. Lavoro e coraggio sono le sfide degli italiani per il 2014. Noi ci siamo – ha detto il leader del Pd - convinti e determinati per dare al nostro paese un futuro".

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"Facciamo nostre – ha detto il leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano - le belle parole del presidente Napolitano che ci dicono di guardare al nuovo anno con serenità e con coraggio. Soprattutto la politica, a servizio del Paese, deve farsi carico di ogni sacrificio necessario – ha sottolineato il vicepremier - per condividere gli sforzi richiesti all'Italia".

Per Renato Balduzzi, di Scelta Civica, "misura e linearità sembrano le due caratteristiche principali dell'ottavo messaggio di fine d'anno agli italiani di Napolitano che conferma – ha detto - il proprio ruolo di garante puntiglioso, attento e dallo stile sobrio".

"Rischio di retorica da Napolitano: la realtà è altra. Con Parlamento delegittimato e governo inadeguato riforme impossibili. Subito al voto", ha tweettato il presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Renato Brunetta. "Deludente il discorso di Napolitano" secondo Daniela Santanchè. "Il tentativo di Napolitano di mettersi in sintonia col Paese – secondo Anna Maria Bernini, vice capogruppo vicario di Forza Italia al Senato - è apprezzabile.

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Ma purtroppo – aggiunge - non bastano le buone intenzioni".

A bocciare il presidente della Repubblica anche il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo che nel suo discorso di fine anno è tornato a parlare di "impeachment contro Napolitano".

"Gli attacchi vergognosi e sconsiderati di questi giorni – dice il deputato Pd Matteo Colaninno elogiando il discorso del presidente della Repubblica – devono questa sera finire. Chi attacca Napolitano è un traditore del Paese". Per Gianpiero D'Alia (Udc), ministro per la Pubblica Amministrazione un "grande discorso da vero faro per la nazione come è sempre stato e continuerà a essere il nostro presidente della Repubblica, malgrado qualche inqualificabile detrattore in evidente malafede". #Giorgio Napolitano #Enrico Letta