Matteo Renzi risponde a tono a chi gli critica la nuova legge elettorale che ha già scatenato polemiche e dissensi su numerosi fronti. Per esprimere il suo incisivo parere usa prima il web (attraverso la sua eNews) e poi la TV, nel momento in cui si presenta da Bruno Vespa, come ospite di Porta a Porta. Poi successivamente, anche nell'incontro con i deputati #Pd, occasione in cui dichiara senza mezzi termini che in assenza di riforme "l'esecutivo rischia". Il suo obiettivo è palesemente quello di superare gli ostacoli che sbarrerebbero la strada alle riforme.

Per quanto riguarda le preferenze, Renzi confessa di essere un sostenitore, ma sottolinea i muri alzati da Forza Italia affermando che proprio Berlusconi sulla questione si è pronunciato con un secco no, e spiega il non accordo con Grillo con la stessa motivazione; sarebbe stato Grillo a dire no.

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L'atmosfera generale risulta comunque tesa e la situazione riguardante il pacchetto delle riforme e la legge elettorale resta complicata.

Dopo le dimissioni del presidente del Partito democratico Gianni Cuperlo infatti, che hanno inevitabilmente causato nel Pd una spaccatura interna, arrivano anche le proteste del Movimento 5 Stelle. La battaglia principale dei grillini (come quella della minoranza democratica e di Ncd) si incentra soprattutto sulla questione preferenze; una questione che continua ad fomentare il dibattito politico visto che l'Italicum continua a prevedere liste bloccate al pari del Porcellum. #Elezioni politiche #Sondaggi politici