Arriva oggi 16 gennaio 2014 il nuovo sondaggio politico elettorale riguardante le intenzioni di voto degli italiani.

La ricerca è stata richiesta dal TGCom24 all'istituto specializzato Tecnè.

Il gruppo di persone che ha partecipato al questionario politico, ha voluto esprimere le proprie volontà, in materia elettorale, premiando il Centro Destra con un Centro Sinistra stabile e il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo in leggero aumento.

#Sondaggi politici elettorali 16 gennaio 2014 secondo Tecnè: la situazione generale

Nel dettaglio possiamo vedere che:

  • La Coalizione del Centro Destra ha avuto un 37,1% con un guadagno, rispetto alla scorsa interrogazione popolare, di ben +3,7%
  • La Coalizione, invece, del Centro Sinistra ha preso il 33,4% delle preferenze guadagnando +0,1%, quindi resta sostanzialmente stabile
  • Il terzo blocco politico, rappresentato da Beppe Grillo con il M5S, ha fatto segnare il 21,2% delle preferenze, interrompendo la serie negativa da dicembre 2013 con un aumento dello 0,6%.
  • Un altro punto dolente, riguardo al sondaggio svolto da Tecnè, è la drastica diminuzione di fiducia al Governo Letta, (-4,4%) espressa dagli aventi diritto al voto, attestandosi al 27,6% dal 32,0% dell'ultima inchiesta.

Sondaggi politici elettorali 16 gennaio 2014 secondo Tecnè, ecco tutti i risultati:

- La Lega Nord al 3,4%

- Silvio Berlusconi con #Forza Italia 23,9%

- Fratelli D'Italia con 2,9%

- Il Nuovo Centrodestra al 4,8%

- Altri (CD) al 2,1%

- Unione di centro a 2,4%

- Scelta Civica a 1,4%

- Il Partito Democratico con il 30,3%

- La Sinistra Eco.

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Libertà a 2,5%

- Altri minori (CS) con lo 0,6%

- Beppe Grillo con il M5S si attesta al 21,2%

- L'Italia Dei Valori (nella voce 'altri')

- Rifondazione Comunista (FDS) (nella voce 'altri')

- Altri al 4,5%

- Indecisi, bianche, astenuti con il 48,4%

- Elettori attivi con il 51,6%

- Fiducia Premier Governo attuale 27,6% #Elezioni politiche

Da notare, il rialzo in positivo del partito di Silvio Berlusconi, che dal 22,9% fa un balzo in avanti portandosi al 23,9%, con un incremento netto di +1 punto percentuale. Un avanzamento a scapito dei partiti della sua coalizione, in primis, Lega Nord e Nuovo Centrodestra.