Ecco gli ultimi aggiornamenti in tema di decreto "svuota carceri", le ultime notizie arrivano da Montecitorio.

La maggioranza della #Camera dei Deputati ha bocciato le due questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate oggi in Aula dal #M5S e dalla Lega nord durante l'esame del cosiddetto "decreto svuota carceri", considerato da Beppe Grillo e Antonio Di Pietro un "indulto mascherato".

"Occorre fermare – ha detto nell'Aula di Montecitorio il deputato del Movimento 5 stelle Alfonso Bonafede, vice presidente della commissione Giustizia della Camera - un decreto incostituzionale, pericoloso ingiusto".

Di "provvedimento vergognoso" che "inficia il principio della certezza della pena" ha parlato in Aula, invece, il capo gruppo in commissione Giustizia a Montecitorio della Lega nord Nicola Molteni il quale sostiene che il decreto "svuota carceri" farà tornare in libertà "più di tremila detenuti, che sono delinquenti, nel giro di pochi mesi".

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Contro il sovraffollamento nelle carceri per Molteni "occorrono interventi strutturali"

Intanto, dopo l'audizione in commissione Giustizia alla Camera sul decreto del Governo Letta contro il sovraffollamento carcerario, il direttore del Dap Giovanni Tamburino è stato ascoltato oggi anche dalla commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno mafioso ed ha parlato dei detenuti per mafia e terrorismo sottoposti al 41 bis, il cosiddetto carcere duro previsto dall'ordinamento penitenziario italiano. Tamburino ha spiegato che sono 706 i carcerati al 41 bis in dodici carceri italiane: 284 detenuti – sono i numeri forniti – sono camorristi, 215 mafiosi di Cosa nostra, 130 'ndranghetisti, 43 della Sacra Corona unita e di altre organizzazione mafiose pugliesi; soltanto tre dei 706 detenuti al "carcere duro" in Italia – secondo quanto emerge dai dati del Dap - sono quelli ritenuti terroristi".

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