Molte sono le critiche che sono piovute sulla testa di #Matteo Renzi per quanto riguarda l'accordo raggiunto con il leader di Forza Italia, in particolare dal suo stesso partito. Non ci si aspettava che il maggior esponente contrario all'accordo fosse proprio il presidente del partito Gianni Cuperlo, il quale ha bocciato la proposta come “non convincente” e con profili di incostituzionalità, diventando così il maggiore esponente della minoranza interna.

Ma il neosegretario Renzi sembra essere fiero della riuscita dell'accordo e, pertanto, ha chiesto ai componenti della direzione un sì incondizionato. Sì che è arrivato puntuale: 111 voti favorevoli contro 34 voti contrari. Il segretario non nasconde la soddisfazione “E' una giornata storica”, afferma felice. La proposta arriverà in parlamento il 27 gennaio, per essere approvata entro le elezioni europee del mese di aprile.

Ma quali sono i contenuti dell'accordo?

  • Sistema proporzionale con collegi piccoli con liste bloccate corte

  • per le liste che raggiungeranno il 35% ci sarà un premio di maggioranza del 18%

  • soglia di sbarramento dell' 8 % per chi si presenta da solo, 5% per chi si coalizza

  • abolizione del Senato

Tale proposta riscuote consensi seppur tiepidi da Lista Civica ed un'altrettanta tiepida apertura da parte di Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Scontato il No di Beppe Grillo.

Seguiremo con attenzione l'evolversi della situazione nei giorni prossimi.





#Silvio Berlusconi #Pd