Il nuovo premier Matteo Renzi ha nominato Ministro della Giustizia il democratico Andrea Orlando, il quale ha subito deciso di prendere di petto alcuni dei problemi urgenti relativi al sistema giudiziario e al processo civile italiano.

Il sovraffollamento delle carceri

Il primo punto toccato è stato l'emergenza per il sovraffollamento delle carceri, il cui fine ultimo è di creare condizioni dignitose di prigionia per i detenuti, al quale aveva già accennato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad Ottobre dello scorso anno e che è il tema centrale della richiesta della Corte Europea al fine di mettere in regola l'Italia entro il mese di maggio 2014.

Pubblicità
Pubblicità

L'#amnistia e l'#indulto

Non è ancora ben chiara la posizione di #Matteo Renzi per quanto riguarda la tematica dell'amnistia e indulto: il neo premier incaricato ha infatti espresso posizioni controverse in svariate occasioni. Quel che è certo è che l'amnistia e l'indulto sembrano essere, ad oggi, le soluzioni migliori per risolvere il problema pressante del sovraffollamento delle carceri sebbene possano sembrare misure blande e controproducenti e forse impopolari per la maggioranza della popolazione italiana. Al riguardo, il Ministro della Giustizia Orlando ha espresso il desiderio di procedere piuttosto con una ristrutturazione dei fattori di carcerizzazione degli ultimi anni, soprattutto per essere in linea anche con le idee europee.