Per il mondo della giustizia potrebbero aprirsi interessanti novità ieri è stato approvato in #Senato il decretoSvuotacarceri che sarebbe andato incontro a decadenza il 21 febbraio: ora aumentano le speranze sui provvedimenti di clemenza, quali indulto e amnistia?

Al momento non è facile prevedere le mosse del #Governo Renzi, che potrebbe effettivamente decidere per la concessione di amnistia e indulto dovendo dare risposta entro maggio alla Corte di Strasburgo che ha richiesto esplicitamente di porre rimedio alle condizioni disumane delle carceri italiane. Il sovraffollamento carcerario è quindi un punto fondamentale che il nuovo esecutivo dovrà inserire in agenda.

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Al momento sono allo studio del Senato 4 DDL su amnistia e indulto che nel caso migliore potrebbero portare in tempi brevi ad un "testo base" o ad un "testo unificato", ma sul destino dei detenuti italiani che confidano nella clemenza, nulla è ancora dato per certo.

Lo Svuotacarceri 2014, invece, è divenuto legge, le misure adottate consentiranno di sfoltire il numero dei detenuti sotto le 60.000 unità. Ecco le principali novità: i braccialetti elettronici, ad esempio, diventano la regola non solo per i domiciliari, il piccolo spaccio diviene reato a sé e le pene saranno dunque maggiormente proporzionate e permetteranno anche a molti drogati di proseguire la rieducazione nelle comunità e di lasciare il carcere, l'affidamento in prova ai servizi sociali sarà possibili per i detenuti la cui pena è stata fissata al massimo in 4 anni, lo sconto di pena passa da 45 a 75 gg ogni 6 mesi, viene istituito il garante dei detenuti, gli stranieri potranno essere espulsi per più reati potendo così lasciare il carcere italiano, diventa permanente la possibilità dei domiciliari per condanne fino a 18 mesi.

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Sebbene Renzi si sia fino ad ora detto contrario ai provvedimenti di amnistia e indulto perché a suo dire non risolverebbero alla radice il dramma del sovraffollamento carcerario, tuttavia qualcosa, visti i tempi stringenti imposti dall'Unione Europea, é destinato a cambiare. #Matteo Renzi