Nasce il #Governo Renzi, vediamo chi è Federica Guidi, ministro dello Sviluppo Economico: l'imprenditrice e politica è nata a Modena nel 1969 e si è laureata in giurisprudenza. L'attuale incarico per la giovane figura scelta da #Matteo Renzi è quello di direttore generale di Ducati Energia.

Per capire chi è Federica Guidi, il ministro dello Sviluppo Economico del Governo Renzi, occorre considerare che la sua fulgida carriera si è sempre sviluppata nel complesso mondo dell'imprenditoria. Giovanissima ha infatti ricoperto il ruolo di Presidente Regionale per l'Emilia Romagna dei Giovani imprenditori (dal 2002 al 2005). In seguito la Guidi, dal 2005 al 2008, ha lavorato al fianco di Colaninno come vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, per poi diventarne presidente circa 5 anni fa.

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Il nuovo ministro dello Sviluppo economico del Governo Renzi proviene da una famiglia di imprenditori, suo padre è infatti Guidalberto Guidi, numero due di confindustria, inoltre Federica Guidi ha potuto mettere a frutto le capacità imprenditoriali nell'impresa di famiglia, ovvero la Ducati Energia. Quindi una donna giovane, arrembante e figlia d'arte.

Ma per capire chi è Federica Guidi vediamo anche un paio di dichiarazioni del nuovo ministro dello Sviluppo Economico: in passato, parlando delle quote rosa, ha affermato che "Servono a stigmatizzare le diseguaglianze. Ma la primo posto c’è il merito". E in merito al rimboccarsi le maniche, al lavoro duro e ai diritti dei lavoratori, ha affermato: "Non pretendo che i miei collaboratori lavorino 12 ore al giorno, come me. Ma non puoi fare affari con Cina, India, Brasile, se a volte non ti fermi la sera in ufficio.

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Non sarebbe uno scandalo lavorare 42 ore alla settimana e rinunciare a qualche giorno di ferie? Comunque le donne devono chiedere di più".

Insomma, il nuovo ministro dello sviluppo economico del Governo Renzi si presenta come una figura estremamente determinata, nonché un simbolo dell'alta imprenditoria. Le sfide per Federica Guidi, in un momento assolutamente drammatico per le imprese e l'occupazione più nel complesso, saranno molte e ardue: vedremo presto cosa saprà fare in un ruolo politico così prestigioso.