Nel gioco del Poker dare la parola all’avversario vuol dire: in questa partita io non penso di avere le carte giuste per vincere ma passo la parola a te anche perché, in fondo, penso che neanche tu possa avere delle carte vincenti. Vuol dire cioè che Napolitano non ha il coraggio di prendere una decisione perchè in fondo Letta lo ha messo lui in quel posto, da Capo del Governo, e un possibile cambio in corsa non lo convince pienamente.

Un altro cambio al Governo sarebbe per Napolitano un'ulteriore sconfitta come già successo con Mario Monti. A questo punto la cosa più saggia sarebbe comunque andare a nuove elezioni e cercare di dare allo stato italiano un governo degno di tale nome.

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Non penso, e questa è una mia opinione personale, che Renzi sia il fulmine di sapienza che vuole fare intendere.

Bisogna dare al paese un leader che sia in grado di difendere gli interessi degli italiani in Italia e all’estero. Il caso, del processo in India ai Marò , è emblematico della debolezza dell’Italia di oggi, da un punto di vista Economico, Politico, Industriale e Militare. Si parla sempre più insistentemente della sostituzione di Letta con Renzi. I profili caratteriali dei due sono all’antitesi, Letta era stato scelto per tenere insieme dei partiti che fino al giorno prima si erano opposti a qualunque loro coalizione.

Dunque Letta può essere definito un diplomatico, Renzi è invece uno che tira dritto per la sua strada. Bisognerà vedere se avrà le idee giuste per tirare fuori il paese dalle sabbie mobili in cui si trova impantanato.

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#Matteo Renzi #Giorgio Napolitano #Enrico Letta