Mancano dieci giorni esatti alle elezioni regionali in Sardegna, i sondaggi per legge non vengono diffusi e ci si deve rifare alle ultime rilevazioni disponibili, sempreché le si voglia considerare attendibili visto l'evolversi della campagna elettorale.

Tutti gli schieramenti sono impegnati in comizi ed incontri con i cittadini e le parti sociali: al di là dei sondaggi, infatti, quel che conta è convincere concretamente la gente nella scelta della compagine amministrativa per il prossimo quinquennio.

Elezioni Regionali Sardegna, si accende la bagarre. #Forza Italia e Berlusconi in persona si stanno spendendo per Ugo Cappellacci, governatore uscente e protagonista di uno scontro acceso con Michela Murgia, considerata outsider e potenzialmente attrattiva dei voti del Movimento Cinque Stelle che, non presentandosi alle elezioni ha aperto le porte al successo della lista civica "Sardegna Possibile".

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La scrittrice ha definito Cappellacci lo "Schettino della politica" mentre l'esponente di Forza Italia ha etichettato la sfidante come "la Costa Concordia della politica" in considerazione della sua conformazione fisica.

Le elezioni regionali in Sardegna sono un test importante anche per Matteo Renzi e la nuova segreteria del Partito Democratico che schierano Francesco Pigliaru sperando di tornare, dopo Soru, al governo dell'isola. I sondaggi nazionali danno il #Pd in forma, occorre però capire quello che sarà l'appeal che il candidato presidente democratico riuscirà ad esprimere sui Sardi. #Elezioni politiche