La notizia è arrivata come un boomerang oggi alle 15:04; Renata Polverini e Gianni Alemanno risultano indagati dalla Procura di Roma per finanziamento illecito ai partiti mentre sono finiti agli arresti domiciliari Fabio Ulissi e Giuseppe Verardi.

Secondo il gip, Alemanno è stato il regista dell'operazione 'Accenture'. Nel mirino dei pm sono finiti 30 mila euro pagati dalla società destinati ad un falso sondaggio sulla qualità dei servizi scolastici durante la campagna elettorale a favore di Renata Polverini. Oltre a loro risultano sotto indagine altre 7 persone tra cui alcune per frode fiscale.

Stamani il gip Costantino De Robbio ha ordinato gli arresti domiciliari per l'ex collaboratore di Gianni Alemanno, Fabio Ulissi e Giuseppe Verardi, ex dirigente di 'Accenture'.

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A seguire l'ordinanza cautelare ai domiciliari è stato il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza ed i Carabinieri dei Ros. Gianni Alemanno e Renata Poverini sono indagati per un falso giro di fatture della società di tele marketing e destinati ad un falso sondaggio sui servizi scolastici partendo da una denuncia della società stessa quando si stavano svolgendo le elezioni di Renata Polverini.

I fatti risalgono al 2010 quando l'ex sindaco di Roma avrebbe finanziato i partiti con un falso sondaggio sui servizi scolastici a favore dell'ex governatore e parlamentare, Renata Polverini. Nello stesso anno 'Accenture' avrebbe vinto una gara di 10 mila euro circa per raccogliere e catalogare dati statistici nei vari settori.

I protagonisti raggiunti da tale denuncia si sono dichiarati all'oscuro di tutto, credendo fortemente che la Magistratura faccia chiarezza il prima possibile.

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Il sindaco ha inoltre ribadito di non essersi occupato di finanziamenti e sondaggi nel corso del 2010, mentre la parlamentare ha detto perfino di non conoscere gli altri imputati e la società. #finanziamenti imprese #Elezioni politiche