L'ideologo del Movimento 5 Stelle, Paolo Becchi, è stato ''scomunicato'' dal leader e guru penta-stellato #Beppe Grillo. Infatti, sul microblogging Twitter, il comico ligure ha cinguettato così: "Paolo Becchi non rappresenta in alcun modo il MoVimento 5 Stelle e i suoi interventi sono a puro titolo personale".

Presumibilmente tale scomunica giunge in seguito all'adesione di colui, che era ritenuto una sorta di costituzionalista di riferimento del MoVimento, all'ultima puntata dello show condotto da Corrado Formigli su La7 'Piazza Pulita'. Dal suo canto, il prof. Becchi ha twittato: "Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere. Tolgo il disturbo", citando un celebre aforisma del filosofo Ludwig Wittgenstein. A ''Piazza Pulita'' il professore aveva detto che a suo avviso la nomina di Monti da parte di Napolitano fu un ordine impartito da Bruxelles, chiamandolo ''colpo di Stato''.

Il leader penta-stellato non è la prima volta che si dissocia da Becchi: a maggio, infatti, sempre su Twitter Grillo non condivise la frase che Paolo Becchi utilizzò nel corso di una puntata del celebre programma radio condotto dal brillante Cruciani ''La Zanzara'', a seguito della nomina di Fabrizio Saccomanni come Ministro dell'Economia. Becchi all'epoca commentò così: "Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all'Economia. Non so quanto il movimento possa frenare la violenza della gente, che è nella natura delle cose''. L'ideologo è dunque ancora una volta scaricato.

A seguito del commento sui fucili e la valanga di polemiche suscitate, il prof. Becchi si difese affermando di essere una vittima, e pronunciò codeste parole: «Sono stato un ingenuo e sono caduto nella trappola che io stesso avevo previsto. Ho sperimentato sulla mia pelle che cosa significhi finire nella gogna mediatica» .

Becchi è nato nel '55 a Genova, ha un carattere eccentrico e si caratterizza per una folta barba bianca. Becchi insegna ''Filosofia del diritto'' presso l'università di Genova. Dopo aver approfondito i temi legati alla filosofia del diritto di Hegel, all'illuminismo giuridico e ai processi di codificazione, ultimamente il docente si è soffermato sulla bioetica, sui problemi di inizio e fine vita, come l'inseminazione assistita e la clonazione, l'eutanasia, l'aborto, la morte cerebrale, il trapianto di organi e la cremazione. #Mario Monti