#Matteo Renzi e Alessandro Maiorano: continua il braccio di ferro fra il prossimo premier del Partito Democratico ed il suo grande accusatore, il 53 enne dipendente comunale già querelato dal sindaco di Firenze a causa delle sue denunce contro gli atti compiuti dal primo cittadino.

Lo scorso 27 gennaio Maiorano ha presentato un esposto all’Agenzia delle Entrate con cui sostiene che Matteo Renzi abbia cambiato residenza due volte fra il 2009 e il 2013 ai fini, scrive il dipendente comunale, di “evitare di pagare le giuste gabelle in relazione alla 1° e 2° abitazione”. La vicenda, che non costituisce un reato e non è mai stata sanzionata nemmeno dalla stessa Agenzia delle Entrate, ha fatto immediatamente il giro del web, in particolare su Laretenonperdona.it dove sono state poste anche diverse domande all’ex rottamatore.

Alessandro Maiorano non ci sta a che il suo grande nemico assuma la guida del Paese e dal suo account Facebook annuncia battaglia: Aiutatemi a divulgare ai vertici, al blog di Beppe Grillo, ai blog collegati con il M5s questa vicenda, aiutatemi a contattare Marco Travaglio e altri giornalisti scrive in un lungo post - ai quali illustrare quello che assumendomene le responsabilità ho denunciato il 27 gennaio 2014”.

Per ora non c’è altro che un esposto anche se l’accusatore assicura che dall’Agenzia delle Entrate hanno assicurato che saranno effettuati accertamenti. Che questo basti a sollevare dei dubbi circa la persona del prossimo Presidente del Consiglio appare estremamente difficile, nonostante il protagonista della storia sia sicuro che se ne sentirà parlare nelle prossime settimane ed abbia dato disponibilità a raccontare quello che sa a tutti i principali quotidiani e alle più importanti trasmissioni televisive.