Sui social network scorre la vita di ognuno di noi ormai, inutile nasconderlo e naturalmente da questo meccanismo pubblico non sono escluse le personalità di spicco che ormai su internet trovano terreno fertile per "farsi sentire".

Il meccanismo di propaganda su internet funziona anche e sopratutto per i politici, che possono così facendo comunicare alle masse senza particolare fatica le loro idee, i loro pensieri e via dicendo...

Allora quale mezzo migliore di Twitter per il segretario del PD, al secolo Mattero Renzi per annunciare ai suoi elettori e non che l'ipotesi di formare un governo con Berlusconi è totalmente da scartare?

Nello specifico, sul famoso social, c'è stato ieri uno scambio di battute tra Giovanni Valentini e appunto Renzi in cui il primo ha fatto capire chiaro e tondo al giovane segretario che in caso di un'unione con il caro vecchio Silvio, gli avrebbe tolto il voto e persino il saluto.

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La risposta di Renzi non si è fatta attendere in un tweet che rassicurava Valentini e tutti i detrattori di Berlusconi: questo governo "di unione" è un'ipotesi infondata e il segretario lo ha fatto capire chiaro e tondo con una battuta che non lascia adito ad interpretazioni varie: "non rischiamo né voto né saluto allora..."

Così facendo quindi Renzi risponde alle voci che nei giorni passati erano diventate sempre più insistenti sulla possibilità di una coalizione con l'ex premier, che si era proprio ieri detto pronto per unirsi con il rivale politico.

Poco dopo, lo stesso Renzi ha affermato sempre su Twitter che il percorso delle riforme si è messo in moto e che l'Italia è ad un passo da una riforma storica che permetterà l'abolizione del Senato e delle province. #Silvio Berlusconi #Matteo Renzi