E' stata rinviata a domani mattina la votazione finale alla #Camera dei Deputati del cosiddetto decreto svuotacarceri sul quale ieri è stata votata dalla maggioranza la questione di fiducia posta dal Governo Letta per "blindare" il provvedimento che prevede misure urgenti per la tutela dei diritti umani nelle carceri e per riduzione controllata dell'affollamento carcerario. Le dichiarazioni di voto dei vari gruppi parlamentari saranno trasmesse domani mattina in diretta televisiva.

Prima di passare alla votazione finale del decreto che deve essere convertito in legge si dovrà concludere l'esame, in corso in queste ore, di tutti gli ordini del giorno presentati dai deputati del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che definiscono il decreto svuotacarceri un 'indulto mascherato'.

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A pensarla allo stesso modo Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, la Lega Nord di Matteo Salvini, Italia dei Valori di Ignazio Messina. "Convertire questo decreto sulle carceri - ha detto invece la deputata del Pd Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia alla Camera - è un obbligo imposto dalla nostra coscienza e dall'Europa".

Indulto e amnistia contro il sovraffollamento carcerario e per i diritti dei detenuti vengono invece chiesti oggi, dopo il nuovo appello del presidente della Repubblica Giorgio di Napolitano nel suo intervento al Parlamento Europeo, dal segretario nazionale di Rifondazione comunista Paolo Ferrero e dal responsabile Giustizia dei comunisti Giovanni Russo Spena.

Secondo Rifondazione comunista il decreto svuotacarceri "è un'occasione sprecata" perché non basta per ridurre la popolazione carceraria, "è un provvedimento - secondo Ferrero e Russo Spena - troppo modesto rispetto al drammatico sovraffollamento nelle carceri".

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"Per rispettare gli impegni con l'Unione europea, le uniche misure praticabili - secondo il segretario nazionale di Rifondazione comunista Paolo Ferrero e il responsabile Giustizia del partito Giovanni Russo Spena - sarebbero l'indulto e l'amnistia".

Di indulto e amnistia si tornerà a parlare domani 6 febbraio in commissione Giustizia al #Senato della Repubblica dove è in corso l'esame congiunto dei quattro ddl presentati dai senatori Manconi, Compagna, Buemi, Barani e altri. Oggi 5 febbraio la commissione presieduta da Francesco Nitto Palma ha discusso di alcuni atti preparatori di legislazione comunitaria in tema di giustizia, e in particolare di: Presunzione innocenza, diritto di presenziare al processo in procedimenti penali; Garanzie procedurali per i minori indagati o imputati in procedimenti penali; Patrocinio gratuito a spese dello Stato per imputati privati della libertà personale. E dei provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva si parlerà venerdì 7 febbraio alla Camera dei Deputati dove è prevista la discussione sul messaggio alle Camere di Napolitano relativo all'emergenza carceri che va affrontata, come ha ribadito oggi Napolitano davanti all'Europarlamento, con "misure straordinarie" come indulto e amnistia.

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