Eccoci con le ultime intenzioni di voto elettorali IPR divulgate dalla Rai durante il TG3 serale del 25 febbraio 2014.

Insieme alla presentazione dei dati, metteremo in risalto anche il confronto con quelli relaitvi all'esito dei #Sondaggi politici elettorali sempre elaborati da Ipr Marketing risalenti ad appena 4 giorni prima.

Potremo notare come nonostante lo sgambetto di Renzi a Letta avvenuto all'interno del #Pd, e l'ambigua posizione di Forza Italia con il nuovo premier di Governo, fra appoggio sulle riforme costituzionali e opposizione alla maggioranza, il #M5S non riesca ad approfittarne, sarà colpa della divisione interna dei loro parlamentari?

Sondaggi politici IPR - TG3 RAI del 25 febbraio 2014 e confronto con le intenzioni di voto del 21-02-2014.

Pubblicità
Pubblicità



Il PD dopo il forte calo in seguito alla staffetta Renzi-Letta, rimane con un dato quasi invariato negli ultimi sondaggi seppur ravvicinati, ottiene il 29,3% ed è in calo rispetto a 4 gg. fa solo dello 0,2%.

Forza Italia invece recupera quanto perso e torna al dato di una settimana fa con il 22,5%. Il M5S ritorna al dato del 14 febbraio e perde lo 0,2% rispetto a 4 giorni fa scendendo al 23,5%.

Continua a rimanere stabile il Nuovo Centrodestra con il 5,0%, sale dello 0,2% la Lega arrivando al 4,2%. Sel non si muove da inizio mese e fa registrare ancora il 2,5%, discorso simile per Fratelli d'Italia-An anch'esso fermo al 2,5%. A seguire troviamo l'Udc al 2,0% in calo dello 0,3%, balzo in avanti di mezzo punto per Scelta Civica che sale all'1,5%.

Da sottolineare che il partito del non voto aumenta addirittura di 10 punti raggiungendo il 45,0% in soli 4 giorni, questo in virtù esclusiva dell'aumento degli astenuti mentre rimane invariata la percentuale degli indecisi.

Pubblicità

La fiducia sul Governo Renzi sale dal 47,0% al 50,0%.

Passiamo all'effetto delle intenzioni di voto sulle coalizioni: il Centrosinistra guadagna mezzo punto e raggiunge il 35,0% ma solo accorpando il dato di SC.

Il Centrodestra rimane stabile al 36,8%, per cui in proiezione Italicum andrebbe al ballottaggio con il CSX mentre il Movimento 5 Stelle rimarrebbe fuori dai giochi con il suo 23,5%. E' stato chiesto anche cosa gli italiani voterebbero in caso di ballottaggio fra Centrosinistra e Centrodestra, ne esce vincente la compagine di Renzi con il 52% mentre a quella di Berlusconi il restante 48%.