I dati resi noti da Tecnè per Tgcom24 al 25 febbraio 2014 segnalano ancora una chiara superiorità del Centrodestra sul Centrosinistra, che seppur in crescita rispetto al 18 febbraio, resta staccato del 5,4%.

Ecco il dettaglio delle ultime proiezioni: il Centrodestra ottiene un complessivo 38,8% anche se in leggero calo dello 0,1% rispetto al precedente sondaggio del 18 febbraio 2014. Forza Italia si mantiene nettamente il primo partito della coalizione con il 25,4% delle preferenze ed una crescita dello 0,1% in una settimana. Migliora anche Lega Nord che si attesta al 4% guadagnando lo 0,2%. In calo dello 0,2% Nuovo Centrodestra che si ferma a quota 3,6%.

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Lo stesso possiamo affermare dell'UDC di Pierferdinando Casini che ottiene il 2,4% delle intenzioni di voto con una frenata dello 0,2% rispetto ai dati del 18 febbraio 2014. Fratelli d'Italia cresce dello 0,2% registrando il 2,7% delle promesse.

Il Centrosinistra ottiene nel complesso il 33,4% delle preferenze, in netta crescita dello 0,7% dall'ultimo sondaggio Tecnè. L'effetto Renzi si è quindi fatto palesemente sentire nel suo elettorato. Il Partito Democratico ottiene il 28,9% delle promesse di voto, mantenendosi il partito politico più votato in Italia, con una crescita dello 0,2% dal 18 febbraio 2014. Anche Sinistra Ecologia e Libertà cresce dello 0,1% registrando il 2,7% delle preferenze.

Male il Movimento Cinque Stelle che, forse per le troppe polemiche interne e il caos espulsioni, perde l'1,2% in una settimana e si ferma al 23,4% delle promesse di voto.

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#Elezioni politiche #Sondaggi politici #Pd