La situazione politica italiana si fa sempre più rovente: ormai da tempo prosegue l’iter di attuazione dell’Italicum, la nuova legge elettorale figlia del duo Renzi-Berlusconi, con discussioni, sedute e meeting fortemente condizionati dall’instabilità del governo Letta. L’ombra di un rimpasto dell’esecutivo con Renzi nuovo leader aleggia in modi sempre più decisi, ecco che l’instabilità politica viene a riflettersi anche nel parere degli italiani, con i #Sondaggi politici e le intenzioni di voto diffuse da Ipsos e Ipr a certificare per un verso uno stato di cose interlocutorio, per l'altro un quadro piuttosto definito.



Entriamo subito nel dettaglio e concentriamoci sulle intenzioni di voto Ipsos-Ipr e sul parere dato dagli italiani con riferimento a Governo Letta, #Pd, M5S e #Forza Italia; in ultimo cercheremo di capire quando gli italiani vogliono tornare alle urne.

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Sondaggi politici: intenzioni di voto Ipsos e parere su Pd, M5S e Forza Italia

Stando ai sondaggi politici diffusi dall’istituto Ipsos il Pd è ancora largamente il primo partito del paese, con i consensi rafforzatisi dello 0,3% e il dato generale a far segnare quota 33,6%; anche Forza Italia guadagna terreno, circa lo 0,5%, raggiungendo la soglia del 23,9%, mentre il M5S, che sale dello 0,4%, resta leggermente indietro attestandosi al 21,4% complessivo di consensi.



Per quel che concerne le coalizioni, stando sempre ai sondaggi politici Ipsos, il Centrodestra otterrebbe il 37,5% con un calo dello 0,3% comunque registrato nel corso dell’ultima settimana; il dato relativo al Centrosinistra, 36,5%, non fa dunque che confermare una vittoria del Centrodestra con conseguente premio di maggioranza qualora si andasse alle urne durante la seconda settimana di febbraio.

Sondaggi politici: intenzioni di voto Ipr e parere su Governo Letta, Pd, M5S e Forza Italia

I sondaggi politici diffusi da Ipr paiono per un verso confermare quanto rilevato da Ipsos e per l’altro divergere; tra le conferme il Pd, prima formazione del paese con il 32% delle preferenze. Accertata la sostanziale stabilità di Forza Italia e M5S, rispettivamente seconda e terza fora del paese, le intenzioni di voto in questo caso sembrano premiare la Lega Nord, che sale dal 3,5 al 4%.



Interessante anche il dato sulle coalizioni: il Centrosinistra si attesta al 35,5% mentre il Centrodestra sale dello 0,8% passando al 37,8%. Anche le intenzioni di voto Ipr certificano dunque un’ipotetica  vittoria della coalizione di Centrodestra su quella di Centrosinistra.



Dopo aver analizzato i sondaggi politici e le intenzioni di voto Ipsos-Ipr, appare interessante esaminare il dato relativo a quando gli italiani vorrebbero recarsi alle urne; stando ad un sondaggio condotto sempre da Ipr e pubblicato su Il Mattino, quasi la metà degli elettori vorrebbe andare al voto subito dopo l’approvazione della riforma elettorale. Nel dettaglio, il 48% andrebbe alle urne subito dopo la ratifica di un nuovo sistema elettorale, il 36% vorrebbe invece un governo Letta bis per salvaguardare la già precaria stabilità delle Istituzioni, mentre il 16% preferirebbe Renzi a Palazzo Chigi senza passare dal voto.



Praticamente senza storia il confronto Renzi-Letta in quanto a parere degli italiani e relative intenzioni di voto; sempre stando ai sondaggi politici di Ipr, il 39% degli elettori vorrebbe il sindaco di Firenze, il 25% sarebbe pro Letta mentre un buon 36% non riterrebbe nessuno dei due all’altezza del compito.