Quelle attualmente in corso sono ore decisive per il prossimo governo Renzi; l’ex sindaco di Firenze sta portando avanti le consultazioni necessarie alla composizione del nuovo esecutivo, e a giudicare dalla bagarre con Beppe Grillo la trafila sarà tutt’altro che semplice.



Piuttosto che all’interno dei palazzi del potere, vorremmo però concentrarci sull’esterno e sulla percezione che gli italiani stanno sviluppando riguardo al nuovo (possibile) esecutivo; in considerazione di ciò abbiamo deciso di proporvi gli ultimi sondaggi politici condotti da Ipsos e Ipr Marketing riguardo ai consensi attribuiti a Renzi, Pd, #M5S e Forza Italia. In ultimo faremo una panoramica sul grado di fiducia assegnato al governo nascente, con i relativi #Sondaggi politici a mostrarsi più che contrastanti.

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Sondaggi politici: proiezioni Ipsos su Pd, Renzi, M5S e Forza Italia

Stando agli ultimi sondaggi politici condotti da Ipsos, il governo Renzi potrebbe fare bene e dare una svolta al paese; a pensarla così il 52% degli intervistati, con il 41% a ritenere invece che il Pd uscirà indebolito dalla sfiducia comminata a Letta e dalla formazione di un nuovo esecutivo.



Particolarmente interessante il dato relativo al possibile ingresso della propria formazione politica all’interno del nascente governo Renzi; il 26% degli elettori di Forza Italia ritiene che il movimento dell’ex Premier Berlusconi dovrebbe far parte dell’esecutivo, il 25% opta per una maggioranza simile a quella che ha caratterizzato l’ultimo governo Letta, mentre il 24% pensa ad un governo con il M5S all’interno. A proposito di quest’ultimo, sorprende come il 60% degli elettori pentastellati consideri auspicabile entrare a far parte del governo Renzi. Sei italiani su dieci ritengono infine che Renzi possa essere il leader possa giusto per la nostra nazione.

Sondaggi politici: proiezioni Ipr Marketing su Pd, M5S, Forza Italia e governo Renzi - Per metà degli intervistati il nuovo esecutivo non durerà più di un anno

Stando ai sondaggi politici condotti da Ipr Marketing, il Pd registra una piccola emorragia di consensi scendendo al 29,5%; M5S e Forza Italia camminano invece a braccetto con, rispettivamente, il 23 e 22,5%.



Ad attirare in particolare l’attenzione è però il dato relativo al grado di fiducia che gli italiani ripongono nel governo Renzi; globalmente risulta ben visto, anche se il 48% degli intervistati avrebbe preferito una legittimazione elettorale e dunque un passaggio dalle urne. Il 41% del campione ha poi dichiarato che l’esperienza Renzi non riuscirà a produrre un superamento dello stallo politico nel quale si è arenato il Governo Letta, con quasi la metà (48%) a ritenere che l’era Renzi non durerà più di un anno. Il 17% opta per 2-3 anni di durata, mentre solo il 12% è pronto a scommettere su una legislatura in grado di arrivare sino al 2018.



In un momento delicato come quello attuale, i sondaggi politici paiono l’unico autentico ‘termometro’ della situazione politica del paese: il loro responso risulta tuttavia poco chiaro e soprattutto poco omogeneo, bisognerà probabilmente attendere ancora qualche tempo prima che gli italiani si facciano un’idea più precisa riguardo il futuro politico-istituzionale del proprio paese.







#Matteo Renzi