Questi sono i giorni di Renzi e del suo nascituro Governo, ore intense e piene di polemiche che in qualche modo condizionano l'opinione degli elettori. Il termometro politico al 20 febbraio 2014 dice che il Partito Democratico non guadagnerebbe molto dalla discesa in campo diretta del segretario, infatti stando all'ultimo sondaggio politico elettorale realizzato da Datamedia per Il Tempo sarebbero Berlusconi e la sua coalizione di centrodestra a guadagnare la testa anche se non in maniera sufficiente per ottenere il premio di maggioranza nel caso in cui fosse approvata la riforma elettorale meglio nota come Italicum.

Sondaggio Politico Elettorale del 19 febbraio 2014

Andando nel dettaglio del sondaggio politico elettorale commissionato dal quotidiano di stanza a Roma e diretto da Gian Marco Chiocci - ex prima firma d'inchiesta de il Giornale - vediamo che Forza Italia oggi prenderebbe il 22,5% dei voti che, sommati al 4,7% del Nuovo Cendrodestra, al 3,8% della Lega, al 2.2% di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, al 1 % de La Destra, al 2,5% dell'Udc e allo 0,2% di altri di cdx, diventerebbero il 35,07% di coalizione.

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Sull'altro fronte il Partito Democratico scende al 29,8%, il resto del gruppo csx sarebbe rimpolpato da Sinistra Ecologia e Libertà col 3% quindi da uno 0,9% assegnato agli altri di sinistra per un totale di 32,07%. Esattamente tre punti percentuale sotto.

Il Movimento Cinque Stelle staziona intorno al 22%, Scelta Civica all'1%, altri al 6,3%. Ad ogni modo, se si fosse votato ieri, secondo il sondaggio politico elettorale analizzato ci sarebbe un 34,2% di italiani fra indecisi e astensionisti. Un quadro che, come sempre, va preso con la dovuta cautela visto che si tratta di rilevazioni attendibili certo ma che raramente fotografano la realtà italiana al 100%. Infatti la forbice che viene data a questi #Sondaggi politici elettorali è di un 3% di margine di errore, pertanto almeno per le coalizioni che si giocherebbero la partita con l'eventuale Italicum tutto resta in discussione.

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Semmai, va sottolineato come in realtà la discesa in campo di Renzi con una manovra di palazzo degna della prima Repubblica non sia stata assimilata positivamente dall'elettorato. #Silvio Berlusconi #Matteo Renzi