Il calderone dei #Sondaggi politici elettorali si arricchisci di una nuova rilevazione che alla fine del giro conferma le ultime previsioni: Renzi non aggredisce l'elettorato e Berlusconi se la ride. I dati che andremo ad analizzare sono quelli di Euromedia Researche che ha intervistato circa tre mila elettori, il sondaggio è stato pubblicato sull'house organ parlamentare di Forza Italia, il Mattinale.

Sondaggio politico elettorale Euromedia pubblicato il 20 febbraio 2014

COme per il precedente sondaggio politico elettorale targato Datamedia anche qui sarebbe il centrodestra in vantaggio sul centrosinistra e addirittura vicinissimo alla soglia del 37% che, qualora fosse approvato l'Italicum, consegnerebbe il premio di maggioranza pari al 18% dei parlamentari. Andiamo nel dettaglio: Forza Italia si attesta al 23% pieno evidenziando dunque una crescita leggera ma costante, a trainare il gruppo dei piccoli del cdx c'è la Lega con il 4,5%, quindi Nuovo Centrodestra al 3,7%, Fratelli d'Italia al 2,3%, La Destra all'1%, Udc al 1,8% ed infine Grande Sud e gli altri di centreodestra allo 0,5%. Il totale per la coalizione di Berlusconi si ferma di poco sotto la soglia del premio di maggioranza: 36,8%.

In casa csx la ventata di freschezza portata da Renzi non sta evidentemente colpendo l'elettore progressista, se infatti dopo le primarie l'apporto del nuovo segretario sotto il profilo del consenso è stato minimo adesso che ha deciso di aggirare le urne per arrivare a Palazzo Chigi forse paga anche qualcosa. Il Partito Democratico , stando al sondaggio politico elettorale di Euromedia, non sfonda la soglia del 30% ma si ferma un decimale sotto ovvero al 29,9%. Secondo partito dell'area di centrosinistra si conferma Sel con il 4,8% mentre gli altri piccoli partiti sono allo 0,9%. Il totale della coalizione attualmente guidata da Renzi ragiunge il 35,6%. Ago della bilancia potrebbero dunque essere Scelta Civica con il suo 1,6% o i Verdi con l'1,3%. Movimento Cinque Stelle al 22% pieno. Gli indecisi sono il 35,8% degli elettori.

In conclusione, stando al sondaggio politico elettorale analizzato, Berlusconi conferma un consenso superiore a Renzi ma la forbice in questo caso è di poco superiore al punto percentuale e dunque ribaltabile in sede di elezioni vere e proprie visto che il margine di errore si attesta al 3%. Grillo non brilla ma lo zoccolo duro della protesta continua a dargli fiducia spaccando il panorama politico italiano esattamente come un anno fa in tre grandi aree di consenso. Renzi, poi, con la decisione di prendersi la Presidenza del Consiglio senza il ricorso alle elezioni ha giocato il classico 'o la va o la spacca'. Il rischio flop è altissimo ma se l'esecutivo da lui guidato dovesse centrare almeno un paio di obiettivi importanti, come le riforme e le politiche sul lavoro, allora il suo consenso è destinato a crescere e a spazzare via gli avversari. #Silvio Berlusconi #Matteo Renzi