Emergenza carceri e riforme della giustizia, amnistia e indulto 2014, pene alternative: il ministro della Giustizia Andrea Orlando – che avrebbe dovuto illustrare questa settimana al Senato le linee programmatiche del Governo Renzi sulla giustizia - vola a Strasburgo per presentare, lunedì e martedì prossimi un “pacchetto di dati e proposte politiche” alla Corte europea dei diritti dell’uomo che ha già condannato l’Italia per violazione dei diritti umani nelle carceri con la sentenza Torreggiani.

Carceri, diritti, amnistia e indulto: il Governo Renzi alla prova dell’Europa

E’ in sede europea, dove recentemente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - già autore del messaggio alle Camere dello scorso 8 ottobre - è tornato a invocare indulto e amnistia, che si conoscerà la posizione ufficiale del #Governo Renzi sui provvedimenti di clemenza generale.

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Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, a margine del IX Congresso del Consiglio nazionale forense, ha annunciato che il 24 e 25 marzo 2014 illustrerà alla Corte di Strasburgo “un’azione molto articolata” contro il sovraffollamento carceri e sulle riforme della giustizia. “Non voglio anticipare nulla – ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del IX Congresso del Consiglio nazionale forense - perché è giusto che il pacchetto di misure – ha sottolineato - sia vagliato innanzitutto dalla Corte dei diritti umani”.

Amnistia e indulto 2014, ddl testo unificato al Senato entro il primo aprile

Intanto - mentre prosegue in commissione Giustizia al Senato l’esame congiunto dei quattro disegni di legge per amnistia e indulto che dovranno diventare entro l’1 aprile 2014 un testo unificato scritto dalla senatrice Nadia Ginetti (PD) e Ciro Falanga, (FI), che sono i relatori dei ddl per indulto e amnistia – ha già avuto via libera in commissione Giustizia alla Camera dei Deputati il disegno di legge sulla messa alla prova e sugli arresti domiciliari che pure tenta ad alleviare il sovraffollamento carceri, così come il cosiddetto decreto svuoptacarceri già definitivamente approvato e anche la riforma della custodia cautelare, sotto esame al Senato dopo l’ok in prima lettura a Montecitorio.

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Carceri, ddl pene alternative: ok commissione Giustizia Camera

Il disegno di legge sulle pene alternative al carcere arriverà in Aula alla Camera dei Deputati lunedì 24 marzo 2014. “Puntiamo a chiudere in pochi giorni – ha dichiarato la presidente della commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti - approvandolo senza modifiche in via definitiva”.

“E' un provvedimento strutturale - secondo Donatella Ferranti , del Partito democratico, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio - che potrà incidere sull’emergenza carceri e sui tempi dei processi”. #Matteo Renzi #Unione Europea