Ieri sera a Servizio Pubblico Alessandro Di Battista ha spiegato con efficacia ciò che sta accadendo nel #M5S, incalzato da Santoro che picchia sempre sul lato della leadership onnipotente di Grillo, ha trovato le risposte sonanti di un Di Battista chiaro, preciso ed impeccabile, sostenendo le ragioni per cui, altri 5 parlamentari del movimento si sono dimessi, sempre Santoro rincalza con il solito ritornello che Grillo è il padre padrone, colui che decide e sopporta male il dissenso, insomma il mantra mediatico che conosciamo.

Di Battista ha invece spiegato che i parlamentari dimissionari non sono più parte del Movimento in quanto non ne condividono più il programma e le idee, ma aggiunge che non potevano neppure rimanere dato che il loro era più un atteggiamento da sabotatori, quindi da traditori se vogliamo, per questo ha parlato appunto di fuoco amico, ovvero il tuo compagno di avventura ed amico che ti pugnala alle spalle, questi sono i motivi per cui alla fine sono stati messi fuori dal M5S, quindi Di Battista ha detto che non era possibile averli all'interno del gruppo definendoli esattamente dei sabotatori dai quali guardarsi le spalle, ovviamente non è una condizione per la quale puoi tollerare qualcuno che sostanzialmente fa il doppio gioco.

Pubblicità
Pubblicità

Ieri sera le ha suonate un po' a tutti, del resto come fa sempre, ma quel che dice è talmente potente che a volte è difficile da metabolizzare, quasi da non crederci, ed è per questo che i vari Santoro le varie Bignardi di turno e compagnia bella, attaccano i ragazzi del M5S lo fanno con una ferocia diabolica, questi ragazzi che sono immacolati, puliti, che si tagliano gli stipendi, restituiscono i soldi e tra un po' camminano sulle acque, si vedono attaccati dai giornalisti di sistema come fossero dei criminali.

Non si è mai vista ad esempio la stessa incalzante tenacia mista ad un po' di violenza verbale, magari nei confronti di un Cuffaro tanto per citarne uno, che fino a qualche giorno prima di essere recluso se andava in Tv con naturalezza e senza che qualche giornalista o conduttore lo incalzasse come oggi fanno con gli esponenti del M5S, questo atteggiamento dovrebbe far riflettere, non sono i ragazzi del M5S i responsabili del male e dei disastri italiani, eppure i giornalisti li attaccano con ferocia, mentre ad esempio figure come quella di Casini o anche Fini, solo per citarne alcuni, che sono stati comunque al governo negli ultimi 20 anni e che quindi possiamo anche considerare tra i responsabili delle politiche del periodo, ed oggi sappiamo con certezza dove ci hanno portato quelle politiche, che in definitiva sono gran parte dei problemi italiani che oggi abbiamo, come mai per loro non ci sono mai domande incalzanti e pressioni sul loro operato?

Allora a questo punto viene meno anche la credibilità di queste trasmissioni, conduttori e giornalisti come Santoro perdono credibilità ogni volta che mostrano atteggiamenti di questo tipo o raccontano solo le verità comode, quindi sostanzialmente fanno capire da quale parte stanno, di sicuro non è la stessa del M5S, ma neppure quella degli italiani.

Pubblicità