Alla fine di maggio ci ritroveremo nuovamente ad appore un segno di grafite su una scheda elettorale. Vero è che la maggior parte degli italiani attende ormai da parecchio tempo un cambiamento e forse nell'aria si sente già la presenza di questo "wind of change" come cantavano gli Scorpions, ma cerchiamo di fare un attimo il punto della situazione.

Il nome che ormai riecheggia ormai da tempo è uno solo: #Matteo Renzi. Innegabile la sua giovane età e la sua "ars oratoria" con cui é capace di intrattenere e incantare come i venditori del Far West alle prese con la formula magica di turno per rinvigorire il corpo e lo spirito.

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Allora rimaniamo in attesa, che il nuovo sidro faccia effetto su tutto il PD, anche se le premesse di nomine al governo non sono state le migliori, forse servirebbe un sidro anti indagati.

Di contro abbiamo una destra alquanto frammentata con un testa a testa tra l'eterno Berlusconi, grande comunicatore e imprenditore di sé stesso, e il suo ex delfino Alfano. Le due compagini paiono separate, ma si sa che in temo di crisi l'unione fa la forza. Il vero punto di destabilizzazione, anche se bistrattati dai mezzi di comunicazione, di questo panorama politico sono il Movimento 5 Stelle, che, partiti dagli urli di una piazza, sono cresciuti diventando una vera realtà politica, forse quella più "nostrana". L'accoglienza da parte degli altri partiti è stata la stessa che viene riservata ad un ospite non gradito a cena.

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Se a questo ci aggiungete che l'ospite fa pure il curioso impertinente...

Sicuramente, i modi non sono certo quelli del chierichetto che serve a messa, ma forse proprio per questa sua connotazione nostrana il "galateo politico" è stato messo da parte. Del resto il tanto tanto decantato "galateo politico" ha sempre messo davanti l'apparenza alla sostanza, portandoci di fatto alla situazione odierna. Quindi alle prossime elezioni europee a chi bisogna affidarsi? Di certo il proverbio "meglio soli che male accompagnati" potrebbe fare al caso nostro, ma il dubbio tra la popolazione rimane legittimo, ci sarà da fidarsi? #Silvio Berlusconi #M5S