Le voci principali dello stipendio di un parlamentare sono: l'indennità, la diaria e i rimborsi spese oltre ad una serie di benefit vari e ad un assegno di fine mandato.

Indennità: è citata nell'art 69 della costituzione e serve a garantire l'indipendenza e la libertà nello svolgimento del mandato del parlamentare. L'importo in denaro dal 1 gennaio 2012 ammonta a € 5.246,54 netti per 12 mensilità. Se il parlamentare ha un secondo lavoro invece l'importo netto scende a 4750 euro. Solo i parlamentari 5 stelle hanno dimezzato la loro indennità.

Diaria: viene riconosciuta al parlamentare per le spese di soggiorno a Roma, ma viene data anche ai parlamentari residenti nella Capitale.

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La diaria ammonta a 3503,11. ma per ogni giorno di assenza l'importo viene decurtato di circa 200 euro.

Rimborso per spese per esercizio mandato: questa voce sostituisce dal 2012 il vecchio rimborso spese per rapporto con elettori; dato che ora i parlamentari sono nominati e non devono fare la campagna elettorale. Questo rimborso ammonta a 3.690 euro. Il 50% di queste spese devono essere documentate, per l'altro 50% c'è il forfettario.

Spese trasporto e viaggio: anche se i parlamentari possono viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici essi hanno diritto ad un rimborso di 3.323,70 euro

Spese telefoniche: tale rimborso ammonta a 3.098,74 euro.Il prezzo di un piano tariffario completo offerto dai principali gestori telefonici si aggira tra i 50 e i 70 euro.

Benefit: attraverso l'indennità lorda vengono finanziati un assistenza sanitaria integrativa, e l'assegno di fine mandato che è pari a all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità investito che e pari a 778 euro, per ogni anno di mandato effettivo.

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