Impazzano i sondaggi elettorali soprattutto in vista delle prossime elezioni europee di maggio 2014, vero banco di prova per i partiti di governo e opposizione. Resta sempre il dubbio sull’attendibilità, visto che nelle ultime tornate hanno spesso clamorosamente sbagliato, consegnando al Paese una realtà ben diversa rispetto a quella prospettata. Pubblicati oggi pomeriggio gli ultimi #Sondaggi politici commissionati dall’agenzia Ansa all’Istituto Piepoli: la rilevazione è datata 3 marzo 2014 su un campione di 500 intervistati.

Il Partito Democratico è in gran forma ed è in testa: 34,5% per #Matteo Renzi che con SEL (3,5%) e altri (0,5%) arriverebbero al 38,5%, soglia sufficiente per vincere le elezioni politiche con l’Italicum in corso di approvazione.

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Se la proiezione fosse vera, in un anno il #Pd avrebbe recuperato quasi 10 punti.

Insegue la coalizione di Centro Destra che si ferma al 34,5%. Forza Italia è data nei sondaggi elettorali al 20%, NCD di Alfano al 5%, Fratelli d’Italia 2,5%, Lega Nord 3,5%, UDC 2%, altri 1,5%. Nonostante la grande suddivisione il rassemblement di Silvio Berlsconi insegue, staccato di quattro punti.

Male nei sondaggi politici elettorali il Movimento Cinque Stelle: il “non partito” di Beppe Grillo raggiunge quota 17,5%, ben al di sotto del risultato delle elezioni politiche 2013. Tuttavia c’è sempre molta diffidenza nelle rilevazioni riguardo a questa forza la cui consistenza va verificata nel concreto, vista la tendenza dei principali organi di informazioni a sottolineare il fenomeno pentastellato.