Sondaggi politici all'ordine del giorno, le rilevazioni sulle intenzioni di voto sono ormai quotidiane e ne diamo notizia come sempre. I dati che andiamo ad analizzare in queste righe sono stati prodotti dall'Istituto Piepoli e confermano gli ultimi numeri sfornati dalla stessa agenzia qualche giorno fa: Renzi cresce, Berlusconi è stabile mentre Grillo affonda.

#Sondaggi politici elettorali al 6 marzo, Piepoli: valanga PD, affondano FI e M5S

Stando a quanto rilevato dall'Istituto Piepoli se si andasse a votare oggi con l'Italicum non ci sarebbe bisogno di alcun ballottaggio. Infatti vincerebbe a mani basse Renzi che con la sua alleanza di centrosinistra manderebbe al tappeto Berlusconi e il centrodestra al primo turno.

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Il Partito Democratico resta stabile ma l'area legata al PSE guadagna evidentemente dalla contrazione del M5S dato abbondantemente sotto il 20%. Percentuale dove stazione invece Forza Italia che, stando a questo sondaggio politico elettorale, non sembra in grado di guadagnare consensi nell'area moderata del Paese. Ecco i numeri:

  • Centrosinistra: 38,5%
  • Centrodestra: 34,5%
  • Partito Democratico: 34,5%
  • Forza Italia: 20%
  • Nuovo Centrodestra: 5%
  • Sel: 3,5%
  • Fratelli D'Italia: 2,5%
  • Udc: 2%
  • Lega Nord: 3,5%
  • Movimento Cinque Stelle: 17,5%
  • Scelta Civica: 3%
  • Altri centrodestra: 1,5%
  • Altri Centrosinistra: 0,5%
  • Altri partiti: 6,5%

In conclusione, come il sondaggio politico precedentemente realizzato da Piepoli, il Partito Democratico viaggia a ritmi altissimi tanto da acquisire lo stesso consenso dell'intera coalizione di centrosinistra che appoggia Renzi, Forza Italia guadagna mezzo punto percentuale ma non sfonda al contrario di quanto elaborato da altri istituti di sondaggi politici.

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Il Movimento Cinque Stelle crolla e perde un altro punto passando dal 18,5% al 17,5%, ovvero abbondantemente sotto rispetto ad altre rilevazioni che danno il partito di Grillo mediamente al 23.5%.

Come detto, qualora fosse in vigore l'Italicum non ci sarebbe ballottaggio perchè il centrosinistra otterrebbe un punte e mezzo percentuale in più rispetto alla soglia di sbarramento per la conquista del premio di maggioranza al primo turno, inoltre resterebbe fuori dal Parlamento praticamente tutti i partiti minori ad eccezione del Nuovo Centrodestra di Alfano che riuscirebbe ad ottenere qualche seggio proprio per un pelo.

Pertanto, se il sondaggio dell'Istituto Piepoli sarà confermato dalla realtà in caso di voto a breve, i seggi saranno distribuiti fra Partito Democratico, Forza Italia, Movimento Cinque Stelle e Nuovo Centrodestra. Ovviamente salvo sorprese negli emendamenti che saranno presentati a corredo della riforma elettorale che potrebbe essere stravolta alla voce soglia di sbarramento magari abbassandola o inventando formule strane come quella che qualche settimana fa riguardava la Lega e i movimenti cosiddetti territoriali o regionali. #Silvio Berlusconi #Matteo Renzi