Buone notizie per il Partito Democratico che, anche se in leggero ritardo, comincia a beneficiare dell'effetto Renzi, che fa schizzare il proprio schieramento dell'1,3% in una sola settimana.

I dati resi noti da Datamedia per Il Tempo alla data del 4 marzo 2014, evidenziano un calo dello 0,6% del Centodestra che si mantiene comunque al primo posto nelle preferenze degli italiani con il 36,3% delle promesse di voto. Forza Italia è il partito più votato della coalizione con il 22,3% ed un calo dello 0,2% rispetto ai dati del 25 febbraio. Perde lo 0,2% anche Nuovo Centrodestra che non va oltre il 4,6% delle preferenze. Cresce Fratelli d'Italia che guadagna lo 0,1% ottenendo il 2,3% complessivo.

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Lega Nord si mantiene al 3,7% con una piccola diminuzione dello 0,1% rispetto alle precedenti interviste. Giù anche l'UDC dello 0,2% con preferenze complessive pari al 2,1%.

Il Centrosinistra si avvicina molto allo schieramento opposto e guadagna l' 1,6% in una settimana attestandosi al 35,6%. Il Partito Democratico si mantiene il partito più votato in Italia con il 31,3% e fa un salto in avanti dell'1,3% rispetto al 25 febbraio 2014. Cresce anche SEL dello 0,3% arrivando al 3,3% delle promesse di voto.

Movimento Cinque Stelle continua a diminuire il numero dei votanti e non va oltre al 22,2% perdendo lo 0,5% delle prefereze.

Scelta Civica si mantiene pressochè invariata con un trend positivo dello 0,1% e preferenze pari all' 1,1%.

Un dato molto interessante evidenziato da Datamedia è la fiducia nei confronti del nuovo Premier Matteo Renzi: al momento della sua elezione l'ex sindaco di Firenze esordiva con il 48%.

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In una settimana tali dati sono balzati di ben sette punti volando al 55%. #Elezioni politiche #Matteo Renzi #Sondaggi politici