Il TGCom24 nella giornata del 13 marzo 2014 ha divulgato l'esito dei #Sondaggi politici elettorali condotti ed elaborati dall'istituto Tecnè. Rispetto alla settimana scorsa ci sono state discrete variazioni nelle intenzioni di voto per i tre partiti maggiori: #Pd, #M5S e Forza Italia che non hanno seguito lo stesso trend.

Vedremo anche i dati relativi a tutti gli altri partiti e successivamente il resoconto degli effetti con la proiezione sulle coalizioni e il risultato di un eventuale ballottaggio. Non mancherà il confronto con i sondaggi politici della settimana scorsa.

Sondaggi politici elettorali Tecnè-TGCom24 del 13 marzo 2014

Cominciamo con le intenzioni di voto che riguardano le forze politiche che raccolgono nettamente più consensi.

Pubblicità
Pubblicità

Il PD cresce dello 0,7% raggiungendo il 29,5%, mentre fa registrare un calo Forza Italia di mezzo punto che lo fa scendere al 25,2%. Trend negativo anche per il M5S che perde lo 0,6% scendendo al 21,1%.

Passiamo ai partiti minori. La Lega perde lo 0,2% e viene stimato ad oggi al 3,8%, lievissimo rialzo del Nuovo Centrodestra che giunge al 3,6%. Scende invece Fratelli d'Italia (-0,2) che è indicato al 3,3%. Crescita della stessa entità decimale per l'UdC che arriva al 2,2%. Sel scende invece al 2,8% (-0,2).

Altri di CDx vengono stimati allo 0,7%, Altri di CSx raggiungono il 2,0%. Ma passiamo ora al dato totale delle coalizioni presunte.

Il Centrodestra resta in ampio vantaggio sul Centrosinistra, ma che si riduce circa 1 punto e mezzo. Il CDX di Berlusconi è in calo e ottiene infatti il 38,8%, cresce il CSX di Renzi che arriva al 34,3%.

Pubblicità

In base alla soglia minima necessaria per ottenere il premio di maggioranza prevista attualmente dalla legge elettorale Italicum, ovvero il 37%, vincerebbe le elezioni politiche il Centrodestra. Ma se si andasse al ballottaggio, Tecnè sonda un sostanziale equilibrio che porrebbe la coalizione di Renzi al 49,9% e quella di Berlusconi al 50,1%.