Il governo guidato da Matteo Renzi, neo-premier rampante, ha deciso la tolleranza zero contro gli sprechi e ha messo nel mirino le invalidità. Due i rami da "potare" per ripartire e contenere i costi pubblici. Parliamo delle voci relative alle pensioni di invalidità e al cosiddetto "accompagno" (indennità di accompagnamento).

Obiettivo dichiarato è risparmiare circa 100 milioni di Euro nell'anno 2015 e circa 200 l'anno successivo. Gli esperti negli ultimi dieci anni hanno rilevato un aumento significativo, eccessivo delle invalidità civili. Aumento poco chiaro, che lascia presupporre manovre oscure per crearsi ad arte un reddito sicuro.

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Una volta la chiamavano l'arte dell'arrangiarsi. Non ha certo natura lecita in questo caso. Impossibile che di colpo gli italiani siano diventati un popolo di invalidi civili, rassegnati a vivacchiare di sussidi peraltro modesti...

La gravissima crisi economica mondiale che ha investito il nostro Paese sembra aver stimolato questo genere di trovate per sbarcare il lunario e naturalmente tutti abbiamo capito a cosa ci stiamo riferendo, cioè a tutte quelle persone che accentuando problematiche esistenti oppure inventando di sana pianta dei deficit psicofisici - magari grazie a qualche pseudomedico compiacente - si presentano agli sportelli #Inps o Caf (Centri assistenza fiscale) a chiedere un sussidio.

Controlli più severi dovrebbero consentire di porre rimedio individuando i falsi invalidi.

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Tempi duri per gli imbroglioni, finalmente.

Spending review 2014: circa l'indennità di accompagnamento la chiave di lettura è data da una soglia di sbarramento reddituale individuata in 30mila euro annui lordi. Nel caso di nucleo familiare invece il reddito massimo complessivo sarebbe pari a 45mila Euro.

Gli studi di settore rivelano che le Regioni con una concentrazione eccessiva di tali sussidi sono le seguenti: Umbria, Campania, Calabria. E' dunque qui che verosimilmente è necessario soffermarsi con una serie di controlli mirati a stanare i truffatori. Lo Stato non ha più soldi - questa la triste realtà causata da un debito abnorme accumulato negli anni - ed è stanco di essere spremuto come un limone. Forse era il caso di pensarci prima?