Gli ultimi sondaggi danno Forza Italia in forte calo e Berlusconi ne trae subito le conseguenze: "quello con Renzi è un abbraccio mortale".

Sono le parole pronunciate non direttamente dall'ex cavaliere, ma dal suo delfino Giovanni Toti in un fuori onda con Maria Stella Gelmini.

Il fuori onda con Toti e Gelmini

Nel suddetto fuori onda, l'ex ministro dell'Istruzione Toti riferiva delle condizioni di salute di Berlusconi, reduce dal ricovero al San Raffaele per un problema a un ginocchio, descrivendolo particolarmente indeciso sul da farsi per affrancarsi dall'accordo con Renzi sulle riforme.

Il dilemma sta nel fatto che l'aver accettato di collaborare sulle riforme, fa del Movimento 5 Stelle l'unico portavoce dell'opposizione, sottraendo voti a Forza Italia.

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Stessa cosa avviene con il filoberlusconismo del premier, che raccoglie consensi nel campo del centro-destra.

Il problema di Berlusconi sta nel liberarsi di Renzi, senza dare l'idea di essere l'artefice del fallimento delle riforme e, nello stesso tempo, mantenere un basso profilo fino almeno al 10 aprile prossimo, quando i giudici di Milano si pronunceranno in merito al suo affidamento ai servizi sociali o ai domiciliari.

Impantanata in questa posizione "a metà del guado", Forza Italia sembra aver scelto la linea del messaggio lanciato attraverso dichiarazioni forti da smentire subito dopo.

La tattica è stata inaugurata proprio del leader che, intervenendo telefonicamente a un convegno milanese, ha bollato come "irricevibile" la riforma del Senato, anche perché, con le attuali amministrazioni, significherebbe consegnare a una maggioranza di sinistra la nuova camera, e chiamando i suoi fedelissimi alla "rivoluzione".

La dichiarazione di apparente rottura, è stata subito dopo mitigata da un comunicato ufficiale di Forza Italia nel quale si ribadiva il convinto sostegno alla necessità di riformare il Senato.

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La risposta del governo

Alle minacciose parole di Berlusconi, non si è fatta attender la replica del governo che, per voce del ministro per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ha fatto sapere che la maggioranza è determinata ad andare avanti, avendo i numeri per farlo anche senza i voti di Forza Italia.

"Auguri", è stata la risposta a stretto giro del capogruppo forzista alla Camera Renato Brunetta.

Si prepara una settimana di schermaglie, in attesa del pronunciamento del Tribunale di Sorveglianza di Milano sulla pena accessoria di Berlusconi in merito alla sentenza Mediaset.

Se questa non dovesse essere di suo gradimento, impedendone completamente la partecipazione alla campagna elettorale, si aprirebbero, per le riforme e per lo stesso governo Renzi, scenari assai poco rassicuranti e lo spettro delle elezioni a ottobre potrebbe diventare moto più che un'ipotesi. #Silvio Berlusconi #Matteo Renzi #Sondaggi politici