Il #Governo continua con le riforme in ottica di spending review e nella giornata di ieri il Consiglio dei ministri ha approvato la soppressione di quattro Ambasciate di Tegucigalpa (Honduras), Reykjavik (Islanda), Santo Domingo (Repubblica Dominicana), Nouakchott (Mauritania), e quella della Rappresentanza permanente presso l'UNESCO le cui funzioni ora passeranno alla Rappresentanza presso l'OCSE, che si chiamerà "Rappresentanza d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali".

Via libera anche a misure per la riduzione dei consumi energetici nella pubblica amministrazione, nelle imprese e nelle famiglie. Il provvedimento, che recepisce una direttiva europea, favorisce interventi di riqualificazione sugli immobili della pubblica amministrazione per migliorarne l'efficienza energetica e prevede anche l'obbligo per le grandi imprese di eseguire diagnosi di efficienza energetica sulle loro strutture.

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Con queste misure si intende perseguire gli obiettivi, posti dall'Unione europea, di riduzione dei consumi di energia nell'industria e nei servizi del 20% entro il 2020.

Sempre nello stesso Cdm è stato approvato, in seguito alla proposta fatta dal ministro dell'Interno, Alfano, il decreto per lo scioglimento del consiglio comunale di Battipaglia (SA), reso necessario, secondo quanto riportato, "in seguito ad approfonditi accertamenti che hanno constatato gravi forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata".

Inoltre è stata data via libera al Ministero dell'Istruzione per una serie di assunzioni a tempo indeterminato per docenti e personale Ata. Con il provvedimento si intende coprire una serie di posti effettivamente vacanti e disponibili. In particolare le misure riguarderanno, specifica una nota della presidenza del Consiglio dei ministri, il personale Ata con 5mila 336 assunzioni per l'anno scolastico 2012/2013 e 3mila 730 per il 2013/2014, il personale docente da destinare al sostegno di alunni con disabilità con 4mila 447 assunzioni per l'anno scolastico 2013/2014, e anche 43 assistenti amministrativi, 19 coadiutori, 2 direttori e 1 collaboratore per le esigenze delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam).