Anche le Amministrative oltre alle #Elezioni europee 2014: le Comunali il 25 maggio avranno infatti luogo in oltre 4 mila comuni italiani. Vediamo tutti i dettagli sulle due tornate elettorali e i sistemi di voto.

Elezioni Europee 2014, quando e come si vota

Anzitutto, le Elezioni Europee 2014 si svolgono in data 25 maggio 2014 (di domenica), con l'apertura dei seggi fissata per le ore 7 e la chiusura per le ore 23. Ma come si vota per le Europee e come funzionano le preferenze? Si vota tracciando una croce sul partito cui si desidera affidare la propria preferenza, a questo punto, inoltre, è possibile ma non obbligatorio esprimere fino a tre preferenze per i candidati, facendo tuttavia molta attenzione a non indicare tutti soggetti dello stesso sesso: se non si indicano soggetti di sesso differente si incorre nell'annullamento della terza preferenza indicata.

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Elezioni Comunali 2014, quando, come e dove si vota per le amministrative

Oltre alle Europee abbiamo anche le Elezioni Comunali amministrative 2014 a maggio: domenica 25 saranno infatti chiamati al voto i cittadini di ben 4106 comuni italiani. I comuni di maggiore entità chiamati a votare per le Comunali sono Firenze, Bari, Padova, Sassari, Perugia, Pescara, Terni, Ferrara, Bergamo, Foggia, Forlì, Livorno, Modena, Prato e Reggio Emilia. La lista completa dei comuni può essere consultata sul sito Ancitel.

Ecco alcuni dettagli su come si vota alle elezioni Comunali Amministrative 2014: per comuni sotto i 15 mila abitanti abbiamo una sola scheda per l'elezione di sindaco e consiglieri, con voto per sindaco e consiglio unificati (votando il candidato a primo cittadino si vota anche la relativa lista).

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Diviene sindaco chi totalizza il numero maggiore di voti. Per i comuni con più di 15 mila abitanti avremo una sola scheda ma si potrà votare sia tracciando un segno sul simbolo della lista, o tracciando un segno sul simbolo della lista e riportando una preferenza per uno dei consiglieri della lista in questione e poi crociando anche il nome di un candidato singolo non collegato alla lista precedente (voto disgiunto), infine si può anche tracciare un segno sul nome del sindaco, indicando una preferenza per il soggetto ma non per la lista.  #Elezioni politiche