A poche settimane dalle #Elezioni europee 2014 le preferenze di voto degli italiani sembrano aver subito un significativo trend: infatti, i dati del sondaggio Ipsos condotti per il Corriere della Sera mostrano la crescita del Partito Democratico al 34,9%, e un calo del M5S al 21,6%, mentre FI resta stabile al 19%. Il partito di centro destra moderata sembra continuare a contenere il crollo dei consensi di voto, dopo la fuga degli esponenti storici e la condanna in affidamento in prova ai servizi sociali del leader Silvio Berlusconi.

Dunque lo sgretolamento di FI, la campagna elettorale Pro Euro e le polemiche dei dissidenti del M5S hanno provocato una crescita significativa dei consensi di voto che sembrano essersi riversati sui partiti minoritari: infatti, a 20 giorni dalle elezioni Europee 2014 superano la soglia di sbarramento per i seggi al Parlamento Europeo, NCD-UDC al 6,3%, la Lega Nord al 5,4% Fratelli d'Italia -Alleanza Nazionale al 4,1%; invece rimangono sotto la soglia di sbarramento Scelta Europea 3,2% e la Lista Tsipras al 3,1%.

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Il sondaggio ha voluto mostrare anche la proiezione di voto rispetto allo scorso anno, rivelando come il 64% degli elettori del #Pd ripeterà la stessa preferenza di voto del 2013, mentre soltanto la metà degli elettori che avevano votato il M5S nel 2013 ripeterà la scelta per le Elezioni Europee 2014; sottolineando che il 21% delle preferenze del M5S sarebbero composte dagli elettori delusi del centro destra moderato e dagli incerti. I dati sono confermati anche dal sondaggio SWG che mostra il Pd al 35,4%, il M5S al 21,9% e FI al 18%, la crescita costante della Lega Nord al 5,6%, NCD-UDC al 4,9, Fratelli d'Italia al 3,5%. #Sondaggi politici