Habemus liste. Dopo gli ultimi giorni di travagliate trattative tutte le liste hanno presentato entro la scadenza del 16 aprile alla Corte di Appello di Milano gli elenchi dei candidati che potranno essere votati dai cittadini il 25 maggio 2014.

Il sistema elettorale vigente prevede che l'Italia porti in dote a Bruxelles 73 parlamentari europei. I rappresentanti sono eletti in cinque circoscrizioni, alle quali sono assegnati seggi in base alla popolosità delle stesse. Alla circoscrizione Nord - Ovest (che ricomprende Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria) spettano 20 seggi.

Il meccanismo elettorale prevede che i seggi vengano ripartiti tra tutti i partiti o movimenti che superano la soglia di sbarramento del 4% su base nazionale, essendo quindi ininfluente il superamento di tale soglia solo in una o più circoscrizioni.

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Eccezione viene fatta per liste rappresentanti una minoranza linguistica (in questa circoscrizione sono presenti minoranze francofone in Valle d'Aosta) che avranno facoltà di collegarsi a una lista nazionale: i voti delle due liste saranno cumulati e se quella nazionale supererà la soglia di sbarramento spetterà a quella rappresentane la minoranza un seggio in caso del raggiungimento delle 50.000 preferenze.

Agli elettori di questa circoscrizione verrà consegnata una scheda di colore grigio. I seggi resteranno aperti dalle ore 07.00 alle ore 23.00 di domenica 25 maggio. A differenza delle scorse #Elezioni politiche quindi non è più possibile votare anche il lunedì.

L'elettore potrà apporre la preferenza su un solo simbolo e a sua scelta, facoltativamente, potrà anche indicare i nominativi di tre candidati della stessa.

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In caso di indicazione di nominativi relativi a persone non candidate o collegate a liste diverse da quella barrata il voto di preferenza al candidato sarà da considerarsi nullo mentre dovrà considerarsi valido il voto espresso al partito.

All'apertura della scheda l'elettore troverà la possibilità di scegliere tra ben 14 liste.

Il Movimento 5 Stelle si presenta con 20 candidati, tutti eletti attraverso il meccanismo delle primarie online e non indica un capolista. I candidati sono elencati secondo un semplice ordine alfabetico.

Anche il Partito Democratico presenta 20 candidati, indicando capolista Alessia Mosca. Altri volti noti il parlamentare europeo uscente Sergio Cofferati e Mercedes Bresso.

Forza Italia si presenta con 10 candidati, indicando come capolista il nuovo delfino di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti. Fa "rumore" l'assenza di Claudio Scajola.

La Lega Nord, accreditata dai sondaggi di voti sufficienti al superamento della soglia di sbarramento, punta forte sulle due circoscrizioni settentrionali e candidata 20 aspiranti parlamentari capitanati da Claudio Borghi.

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In lista anche il parlamentare Buonanno, noto ai più per le sue "colorite" arringhe alla Camera.

Accreditato di superare la soglia di sbarramento è anche il Nuovo Centro Destra (abbinato per l'occasione con l'UDC) che si presenta con capolista il ministro Lupi.

Si giocano le chances, con speranza di farcela, L'altra Europa con Tsipras, Fratelli d'Italia (che candida Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso negli "anni di piombo") e Scelta Europea (unione di Scelta Civica, Fare per fermare il declino e Centro Democratico).

Non mancano le liste con poche speranze di ottenere molti voti: l'Italia dei Valori (orfana di Di Pietro), i Verdi, Io Cambio (che candida Vannoni, creatore di Stamina), Pensioni e Lavoro, Movimento Bunga Bunga e infine l'Alleanza Autonomista Democratica e Progressista (lista valdostana legata al PD). #Elezioni europee