Lo spot della Lista Tispras (visibile su YouTube) è ben riuscito. Un ragazzo giovane, la faccia pulita, l'habitus del sinistroide levigato e senza segni particolari, a parte la babetta d'ordinanza, che seduto sulla poltrona dello psicoanalista mostra evidenti segni di dissociazione: inneggia a una realtà che altro non è se non la materializazione dell'inconscio politico del piddino medio, il quale pubblicamente sostiene il suo partito, ma che nelle parti più recondite del suo inconscio coltiva l'immagine di una sinistra vera e per nulla simile a quella rappresentata dal partito stesso.

Incalzato dalla psicoanalista il ragazzo cerca di resistere all'esame della realtà negando e rimuovendo tutti gli aspetti che si discostano da quella immagine idealizzata di un partito che non c'è.

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"Noi eravamo all'opposizione del governo Monti, noi abbiamo manifestato contro la Fornero, Renzi ha vinto le elezioni e io gli ho pure dato due euro", e via così in un crescendo di vaneggiamenti e confabulazioni sconnesse.

Il filmato si conclude con una parziale resipiscenza del ragazzo che manda a quel paese tutti e sembra riacquistare la parziale consapevolezza della realtà. Il video è prodotto dalla Lista Tsipras, che a buona ragione ritiene di averne l'esclusiva, ma dall'1 Aprile è iniziata a circolare una versione ben diversa dello spot, identica in tutto e per tutto a quella originale, fatta eccezione per gli ultimi dieci secondi. Nella versione originale si sente la frase: " se sei di sinistra e vuoi smettere di soffrire, vota l'Altra Europa con Tispras". Nella versione taroccata invece compare il deputato del #M5S Carlo Sibilia, che declama: "se la sinistra italiana ti fa così schifo che devi votare per la sinistra di una altro Paese, piuttosto alle europee vota il M5S".

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Non c'è che dire sembrerebbe quasi che la Lista Tispras e M5S si siano messi d'accordo, adesso in molti avranno visto sia il video originale che quello rifatto. Il problema è: quale messaggio passerà?

#Elezioni politiche