L'ex premier #Silvio Berlusconi, a seguito della decisione del Tribunale di Sorveglianza per l'affidamento in prova ai servizi sociali, dovrà scontare presso un centro sociale per anziani la condanna di 4 anni, di cui 3 sono coperti da indulto, dunque 9 mesi considerato un mese mezzo di condono per buona condotta, per frode fiscale nel processo Mediaset. Insomma il grande impero dell'ex Cavaliere sembra essersi sciolto come neve al sole sotto i colpi anche trasversali della lenta e inesorabile mano della #magistratura italiana.

Condannato e colpito insieme ai pilastri del suo partito, fedeli compagni di avventura nella scalata politica, come Marcello Dell'Utri, in attesa di estradizione dal Beirut, o Mastella rinviato a giudizio nei giorni scorsi, poi ricordiamo il sequestro dei conti correnti e dei beni di Formigoni...

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Il Cavaliere si è chiuso in dignitoso e doloroso silenzio, ma ecco arrivare alcune indiscrezioni che circolano nei corridoi dei palazzi romani che raccontano di un re decaduto, di un uomo irriconoscibile, assente, abbandonato da tutti i suoi fedelissimi, a partire dalla sua leggendaria segretaria, Marinella, dal suo uomo ombra, Paolo Bonaiuti, e in ultimo Sandro Bondi.

Insomma il tramonto dell'era berlusconiana, che segna anche la fine della destra moderata e democratica e la fine della non politica basata sul gossip e su interessi economici internazionali, sta regalando agli elettori lo spettacolo della grande fuga dei fedelissimi e delle amazzoni come Micaela Biancofiore e Mara Carfagna da un Titanic che sta crollando a picco, verso altri mari, più sicuri, anche se le "acque chete" sono del presunto traditore: tutti verso il NDC guidato da Angelino Alfano, considerato dall'ex premier Berlusconi, insieme a Gianfranco Fini, l'ultimo Giuda dell'era politica berlusconiana, impegnato a postare video dei suoi festeggiamenti per la disfatta del Re sempre più vicina.

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Il Tribunale di Sorveglianza, in vista delle prossime Elezioni Europee 2014 e per permettere lo svolgimento dell'attività politica, ha consentito al leader di FI libertà di azione e di movimento a Roma, con la possibilità di ristoro a Palazzo Grazioli e con il rientro ad Arcore, Milano, il martedì e il giovedì per svolgere le ore di servizio sociale nella sede milanese dell'Uepe, nei pressi del carcere di San Vittore, e se l'affidamento avrà un esito positivo tra 9 mesi potrebbero decadere anche la pena accessoria confermata pochi giorni fa dalla Cassazione, ossia l'interdizione dai pubblici uffici a due anni.

Il popolo italiano assisterà al risorgere della fenice dalle sue stesse ceneri? #Governo