Eccoci come tutti i giorni con gli esiti degli ultimi #Sondaggi politici elettorali che fanno riferimento alle Elezioni Europee 2014, per cui gli italiani dovranno votare il 25 maggio. Oggi vi mostrerò le intenzioni di voto dell'istituto Piepoli, mettendo a confronto tali dati con quelli sondati la settimana scorsa.

Ricordo l'importante soglia di sbarramento minima necessaria per entrare ottenendo dei seggi al Parlamento Europeo. Ovvero, i partiti o le allenze di quest'ultimi che si presentano sotto un unico simbolo dovranno raggiungere o superare il 4%. Oltre alle variazioni delle forze politiche maggiori ad alta percentuale di consensi come PD, #M5S e Forza Italia, vediamo chi altro riuscirà a superare tale barriera.

Pubblicità
Pubblicità



Sondaggi politici Elezioni Europee 2014 - intenzioni di voto Lorien 8 aprile

  • Partito Democratico 33,0%
  • Movimento 5 Stelle 24,5%
  • Forza Italia 19,0%

  • Nuobo Centrodestra - UDC 6,0%
  • L'Altra Europa con Tsipras 4,5%
  • Lega Nord 4,0%

  • Fratelli d'Italia-An 3,5%
  • Scelta Europea con Verhofstadt 2,5%

  • Altri partiti 3,0%

Le variazioni rispetto ai sondaggi elettorali Europee 2014 Piepoli del 2 aprile

Rimane stabile il dato del PD, si avvicina anche se resta ancora lontano da Renzi, il M5S di Grillo che sale di un punto e mezzo. Scende invece Forza Italia dell'1,0%, dove la situazione politica e giudiziaria di Berlusconi continua a destabilizzare e dividere il partito.

Entrerebbero ad oggi al Parlamento Europeo anche NCD + UDC che la scorsa volta l'istituto Piepoli non aveva accorpato, ma il dato totale a confronto è indentico.

Pubblicità

Ce la farebbe anche L'Altra Europa di Tsipras, anch'esso stabile. Invariata lapercentuale di consensi anche della Lega Nord che confermerebbe la sua presa di seggi.

Sale di mezzo punto Scelta Europea mentre rimane stabile Fratelli d'Italia con AN, entrambi però non superano la soglia di sbarramento del 4% fissata per le Elezioni Europee del 25 maggio 2014.

Se facessimo un calcolo ipotetico sulle coalizioni che non ha senso in questo caso, il Centrodestra perderebbe 1 punto scendendo al 32,5%, mentre lo 0,5% in più per il Centrosinistra che raggiunge il 40,0%.

#Silvio Berlusconi