Oggi metteremo a confronto l'esito dei #Sondaggi politici elettorali di Datamedia per Il Tempo del 16 aprile 2014, con quelli divulgati pochissimi giorni prima da Emg per il TG La7, poi da Ipsos per Ballarò.

Non resta che passare subito alle intenzioni di voto per #Elezioni europee 2014, mettendo anche in risalto chi sale e chi scende secondo il sondaggio Datamedia, fra il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Forza Italia, ma anche riguardo agli partiti. Vedremo anche quali forze politiche secondo i 3 istituti sondaggistici, raggiungeranno o supereranno la soglia di sbarramento del 4%, livello necessario per entrare nel Parlamento europeo.

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Sondaggi politici Datamedia Europee 2014 del 16 aprile

Il PD continua il trend positivo e con una crescita dello 0,7%, raggiunge il 32,0%. Il #M5S tiene il passo e aumenta i consensi dello 0,8% e sale al 25,1%. Continua a calare Forza Italia che perde 1 punto percentuale e crolla al 19,0%.

Sono due i partiti a superare lo sbarramento, il Nuovo Centrodestra alleato con UDC cresce dello 0,7% e arriva al 5,7%, bene anche la Lega Nord che sale dello 0,2% e passa al 5,2%.

Stabile L'Altra Europa con Tsipras al 3,9%, in bilico dunque, Fratelli d'Italia-An guadagna lo 0,2% e arriva al 3,5%. Scelta Europea ovvero ALDE, è solo al 2,2% e scende dello 0,1%, Altri 3,4%.

Il partito degli indecisi e astenuti insieme alle schede bianche/nulle, sale ancora fino al 51,9%.

Ultimi sondaggi elettorali europee 2014 altri 3 istiuti

Intenzioni di voto Emg La7

PD 34,4%, M5S 22,9%, Forza Italia 20,3%, NCD+UDC 5,2%, Lega Nord 4,6%

Intenzioni di voto Ipr Marketing La7

PD 32,0%, M5S 24,0%, Forza Italia 19,5%, NDC+UDC 6,5%, Lega Nord 5,0%

Intenzioni di voto Ipsos Ballarò

PD 34,2%, M5S 22,7%, Forza Italia 19,6%, NCD+UDC 6,0%, Lega Nord 5,0%

In conclusione cosa possiamo dedurre da questi 4 sondaggi per le Elezioni europee 2014? Innanzitutto preciso che gli altri partiti non citati, non arrivano alla soglia del 4%.

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Passiamo invece ai confronti sui dati.

Appare evidente che il dissidio interno nel partito di Berlusconi per non parlare della sua condizione personale giudiziaria, sta facendo perdere fiducia negli elettori italiani, è altrettanto evidente che si sia sotto il 20% e che salvo colpi di scena del leader, il crollo potrebbe arrivare al 25 maggio, data del voto per le europee 2014, intorno al 16-17% nella migliore delle ipotesi.

Il Partito Democratico per ora vola in alto sulle promesse di Renzi che per adesso non hanno visto fatti e sono anche poco chiare e ambigue, ma d'altronde le varie sfaccettature del DEF e delle Riforme, sono chiare a pochi, un passo falso prima del voto e il dato potrebbe crollare. Per adesso è stimato fra il 32-34%, ma forse è abbastanza ottimistico.

Sale il Movimento 5 Stelle sulle parole pesanti di Grillo e la protesta che in Italia cresce ancora a causa del perdurare della crisi economica e sulla sfiducia verso la classe politica tradizionale. Qui si passa dal 22 al 25%, un gap fra vari istituti da interpretare e spiegare.

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Per tutti gli istituti sondaggistici, la Lega di Salvini, e l'allenza Alfano-Casini è ben oltre il 4%, mentre la situazione per alcuni partiti è alquanto in bilico sul riuscire a raggiungere lo sbarramento, in corsa FdI-AN, Scelta Europea e L'altra Europa con Tsipras.