Giungono importanti novità in merito ad #amnistia e #indulto 2014: nonostante la posizione espressa giorno 23 aprile dal ministro Orlando - che nel corso di un’audizione al Senato non ha fatto il minimo cenno ai due provvedimenti - la Commissione Giustizia ha annunciato che procederà al deposito di un testo unificato sui due provvedimenti di clemenza generale entro il 15 maggio 2014.



L’auspicio è che il termine di presentazione venga effettivamente rispettato dato che la deadline imposta all’Italia per provvedere e far rientrare l’emergenza carceri, 28 maggio 2014, è in procinto di scadere; nel frattempo il Consiglio d'Europa ha nuovamente bacchettato l’Italia, sottolineando come nei nostri confini viga la peggiore situazione carceraria considerando tutti e 28 i paesi membri dell’UE.

Pubblicità
Pubblicità





Le sanzioni che verranno comminate dall’Europa sono dunque dietro l’angolo, e finalmente, nonostante la posizione espressa dal ministro Orlando, si torna a parlare di Amnistia e Indulto 2014.

Amnistia e Indulto 2014: Commissione Giustizia ‘ignora’ la posizione di Orlando, a breve verrà presentato un testo unificato



Come accennato in apertura, si registrano importanti novità in merito ad Amnistia e Indulto 2014; nonostante il parere espresso dal ministro Orlando - che riferendo le linee programmatiche del proprio dicastero in tema di emergenza carceri non ha fatto il minimo cenno alla volontà di adottare i due provvedimenti di clemenza generale - la Commissione Giustizia del Senato ha infatti concluso il dibattito relativo ad Amnistia e Indulto 2014 annunciando che depositerà un testo unificato sui due provvedimenti entro il 15 maggio 2014.



‘Tenuto conto della persistente situazione di sovraffollamento nelle carceri, dell'obbligo imposto dalla Corte europea dei diritti dell'uomo al nostro Paese di ovviare entro il 28 maggio all'emergenza detentiva e del recente, reiterato, monito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (che ha mosso un nuovo appello alle Istituzioni perché decidano al più presto, ndr)’, il presidente della commissione Giustizia del Senato Francesco Nitto Palma ha esortato i ‘relatori dei ddl per la concessione dei provvedimenti di clemenza - Nadia Ginetti (Pd) e Ciro Falanga (FI) - a stilare, entro il 15 maggio alle ore 18.00, un testo unificato sulle proposte legislative in materia di Amnistia e Indulto 2014’.



Considerato lo stato di emergenza al quale si è giunti, la Commissione ha dunque deciso di ‘ignorare’ la posizione espressa dal ministro Orlando, che in luogo di provvedimenti di clemenza generale quali Amnistia e Indulto 2014 ha parlato di ‘provvedimenti compensativi’ quali indennizzi economici e sconti di pena da commisurarsi ad ogni giorni di detenzione subito in condizioni disumane.

Amnistia e Indulto 2014: nuovi richiami dall’UE



Sempre in tema di emergenza carceri, sovraffollamento dei penitenziari ed Amnistia e Indulto 2014, bisogna infine segnalare l’ennesimo richiamo compiuto dal Consiglio d’Europa, stando ai cui dati sarebbero ‘145,4 gli individui detenuti per ogni 100 posti disponibili all’interno dei penitenziari italiani’, un dato ben al di sopra della media (98 su 100) che ha spinto lo stesso organismo sovranazionale a sottolineare come in Italia viga la peggiore situazione carceraria all’interno dei 28 paesi membri dell’UE.



Tra i 47 Stati che compongono il Consiglio d’Europa, l’Italia è invece ‘seconda’ alla sola Serbia, un dato ancora più allarmante del precedente perché commisurato su un campione comunque più corposo.



Staremo a vedere se il testo unificato su Amnistia e Indulto 2014 che la Commissione Giustizia si appresta a depositare darà i frutti sperati, al momento non resta che iniziare a fare i conti con le sanzioni che l’Italia riceverà a breve dall’UE.



#Governo