E’ arrivata nella giornata di giovedì 29 maggio l’attesa sentenza della Suprema Corte di Cassazione riguardo la riduzione di pena per i reati di piccolo spaccio. Le Sezioni Unite del istituti giurisdizionale hanno infatti stabilito un nuovo diritto al ricalcolo della pena per tutti coloro che sono stati condannati per un reato di “lieve” spaccio.

#amnistia e indulto 2014 si allontanano: Orlando commenta la sentenza.

Dopo la sentenza non si sono fatte aspettare a lungo le parole del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, dichiaratosi soddisfatto per la decisione e per la strada intrapresa dall’Italia per il miglioramento della situazione dei penitenziari. Il guardasigilli ha sottolineato infatti come circa tremila detenuti avranno ora la possibilità di lasciare le strutture di detenzione italiane, ridimensionando il problema di sovraffollamento.Il Ministro ha evidenziato inoltre come la situazione italiana, rispettando i dictat e le linee guida dell’Unione Europea, si stia progressivamente stabilendo sul livello degli altri paesi europei.

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Amnistia e indulto nel dimenticatoio? I Radicali non ci stanno.

Amnistia e indulto sembrano dunque essere sempre più lontane e, dopo le nuove riforme che hanno ulteriormente ridotto il numero della popolazione carceraria, sembrano essere sempre meno delle priorità del governo. Nonostante ciò continua la lotta dei Radicali Italiani che, tramite le parole della Segretaria Bernardini hanno sottolineato per l’ennesima volta come le due riforme siano l’unico modo per una risoluzione definitiva.